Caterina sul web: Io viva grazie ad animali sacrificati, studio per salvarli. Renzi: Sto con lei

Caterina sul web: Io viva grazie ad animali sacrificati, studio per salvarli. Renzi: Sto con lei

Padova, 28 dic. (LaPresse) – “Spero di aver dimostrato quanto ci tengo a vivere. Sono al primo anno fuori corso in Veterinaria. Il mio obiettivo è laurearmi per salvare gli animali, però vi devo dire che ancora oggi la sperimentazione animale in Italia è necessaria e obbligata, laddove però non ci sia un metodo alternativo valido”. Sono le parole con cui Caterina Simonsen, 25 anni, ha risposto con un video su YouTube al linciaggio mediatico cui è stata sottoposta dopo aver ringraziato per la pratica della sperimetazione scientifica sugli animali, senza la quale sarebbe morta a 9 anni in quanto affetta da quattro malattie rare. E dalla parte della ragazza si schiera apertamente il segretario del Pd Matteo Renzi che scrive su Twitter: “Ho visto il suo video e voglio dirlo con tutta la mia forza #iostoconcaterina”.

“Sono viva grazie ai medici e agli animali sacrificati – racconta in lacrime la ragazza – e mi dite meglio 10 topi vivi che te viva?”. Caterina, che in precedenza si era pronunciata contro il metodo Stamina, mostra agli utenti del web come vive una ragazza con il suo tipo di patologia.

“Mentre per quanto riguarda i farmaci devono essere sperimentati prima sugli animali che sugli uomini. Il che serve anche agli animali”, precisa la studentessa. Infine le sue proposte: “Invito l’ex ministro Michela Brambilla e la Lav a combattere l’utilizzo degli animali dove non è fondamentale, come nella caccia o negli allevamenti pellicce. Anzichè fare tanto rumore mediatico, si cerchino i fondi per trovare un metodo alternativo alla sperimentazione sugli animali. Potreste chiedere all’Aifa di scrivere sulla confezione che il medicinale è testato a norma di legge sugli animali, cosicchè poi ciascuno faccia una scelta consapevole”.

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