Secondo il segretario della Lega "non c'è nessun criterio scientifico, con 30 gradi, a costringere insegnanti e studenti al bavaglio"

Le mascherine all’esame di maturità? Penso che sia un’enorme fesseria. Siamo uno degli ultimi Paesi rimasti al mondo che ancora oggi copre la faccia a bimbi e insegnanti. Penso che non ci sia nessun criterio scientifico, con 30 gradi, a costringere insegnanti e studenti al bavaglio, anzi fa male. Quindi noi facciamo ricorso come Lega al Tar, quantomeno per la maturità e anche per le elezioni di domenica prossima, perché teoricamente se dimentichi la mascherina al seggio ti rimandano a casa. Ovunque si è tornati a vivere e a respirare normalmente, in classe e al seggio elettorale no? Mi sembra veramente una perversione ideologica senza nessuna ragione scientifica”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite del sito Skuola.net.

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