Covid: mascherine e discoteche chiuse fino al 10/2. Verso decisione su scuole mercoledì

Covid: mascherine e discoteche chiuse fino al 10/2. Verso decisione su scuole mercoledì
Coronavirus Roma, si alzano i contagi e aumentano le persone che indossano le mascherine in strada

La proroga arriverà tramite un’ordinanza del ministero della Salute. Da domani cambiano le regole per Green pass e non vaccinati

Proroga fino al 10 febbraio per mascherine all’aperto e chiusura discoteche. Sul resto, a cominciare dalle quarantene scolastiche, la decisione è rimandata, ma attesa in settimana, probabilmente mercoledì. Il governo prende tempo in attesa di dati epidemiologici più solidi: la curva scende lentamente e c’è ancora il timore di fare passi avanti per poi dover tornare indietro. L’ultimo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità vede scendere l’indice Rt sotto 1, ma cresce ancora il numero dei ricoveri, che nelle ultime 24 ore fa registrare un +296 (19.913 in totale). Sono 57mila i contagi accertati oggi e 349 i morti, mentre le terapie intensive, sebbene scese di 9, restano a quota 1.584. In calo ma ancora alto il tasso di positività, del 12,1% (-0,7% rispetto a ieri) su 478.314 tamponi processati. 

Da domani la validità del super green pass scenderà a 6 mesi (salvo probabili nuove proroghe) e scatteranno ulteriori stringenti misure per i non vaccinati, a partire dalle multe per gli over 50 che non hanno ancora effettuato la prima dose. Il certificato verde sarà necessario per entrare alle poste, in banca, negli uffici pubblici e nella maggior parte dei negozi, tabaccai inclusi. Restano a ingresso libero solo i supermercati, gli alimentari, le farmacie e pochi altri esercizi commerciali di beni essenziali.

Per quanto riguarda gli over 50 non vaccinati (esclusi gli esenti e i guariti di recente), dovranno pagare una sanzione di 100 euro una tantum. Dal 15 febbraio entrerà in vigore l’obbligo di green pass rafforzato per accedere ai luoghi di lavoro (con multe tra i 600 e i 1.500 euro per i trasgressori) e i lavoratori che non presenteranno il certificato saranno sospesi senza stipendio.

Sul fronte discoteche la chiusura viene prorogata altri 10 giorni, e i gestori dei locali sono sul piede di guerra: “Per noi si doveva aprire domani – dice a LaPresse Maurizio Pasca, presidente della Silb, l’associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo – Non siamo degli interruttori che si possono accendere o spegnere. Il 10 febbraio riapriremo a ogni costo”.

“Voglio ricordare che tranne una piccola parentesi estiva, l’anno scorso, l’80% delle aziende del settore è chiuso da due anni e i ristori sono stati poca cosa – aggiunge – Intanto si sta ballando dappertutto, dai bar ai ristoranti, per non parlare delle feste private”. Infine per quanto riguarda l’aggiornamento delle quarantene scolastiche novità arriveranno a breve. Il tema è prioritario per il presidente del Consiglio Mario Draghi che, nel pomeriggio, ha avuto una riunione con i ministri dell’Istruzione e della Salute Patrizio Bianchi e Roberto Speranza, proprio per fare il punto sulle misure da adottare nel prossimo Cdm, in programma mercoledì.

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