Da oggi obbligo vaccinale per forze dell’ordine, personale scolastico e Rsa: corsa al vaccino

Da oggi obbligo vaccinale per forze dell’ordine, personale scolastico e Rsa: corsa al vaccino
Roma, controlli per obbligo di Green pass sui mezzi pubblici

Secondo fonti sindacali della polizia di Stato su 90 mila poliziotti meno del 10% non è vaccinato

Da oggi (15 dicembre) i poliziotti potranno entrare in servizio solo se in possesso del Green pass rafforzato. La stessa regola vale per tutto il personale scolastico, compresi collaboratori scolastici e amministrativi e per il personale delle Rsa: tutti hanno l’obbligo vaccinale.

L’obbligo per i poliziotti

Dei 90mila appartenenti alla polizia, si stima che – prima che entrasse in vigore l’obbligo – meno del 10% non fosse vaccinato contro il covid. Una percentuale che si è ulteriormente ridotta di fronte al rischio di sospensione a stipendio zero, qualora si venga trovati senza certificato verde, e dall’aumento considerevole del numero degli agenti che si è ammalato di covid ed è guarito, mettendosi così al sicuro per ulteriori sei mesi. Lo apprende LaPresse da fonti sindacali della polizia di Stato.

La difficoltà a fare una stima dei poliziotti che, per vari motivi, non si sono ancora vaccinati sta nelle disposizioni del Garante della Privacy che vieta la conservazione dei dati sensibili. Tuttavia, la stima di Unarma, il sindacato dei carabinieri, che ipotizza 45-50mila persone appartenenti al comparto difesa e sicurezza, comprese le polizie locali, attualmente senza vaccino viene considerato poco probabile in quanto fa riferimento alla situazione iniziale prima dell’introduzione dell’obbligo vaccinale.

Il personale scolastico

“Entra in vigore l’obbligo vaccinale a carico del personale scolastico per le cui verifiche è necessaria la Superapp che permette l’interoperabilità tra il Sidi e la Piattaforma Nazionale Dgc”. Lo ha detto Antonello Giannelli, Presidente nazionale Anp. E sottolinea: “L’ANP ha sollecitato più volte l’Amministrazione sul punto ma solo oggi abbiamo appreso, da fonti attendibili, che la Superapp, ricalibrata sul nuovo scenario normativo, sarà effettivamente resa disponibile. L’ANP, con lo spirito costruttivo e di servizio che la contraddistingue, continua a supportare i colleghi – sempre più stanchi e provati – nella gestione delle procedure connesse al nuovo adempimento sostituendosi all’Amministrazione”. Conclude Giannelli: “Amministrazione che, spiace constatarlo, è sempre più restia a fornire chiare indicazioni su quanto non immediatamente ricavabile dalla norma e, quando lo fa, sempre sul filo di lana”.

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