Lo ha detto il responsabile della strategia sui vaccini di Ema, Marco Cavaleri, in conferenza stampa.

Arriva anche la conferma di Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, sulla terza dose: “le persone con un sistema immunitario compromesso possono aver bisogno di una dose aggiuntiva di vaccino Covid“, ha detto il responsabile della strategia sui vaccini di Ema, Marco Cavaleri, in conferenza stampa.

Per quanto riguarda la somministrazione, invece, “è ancora incerto quando le dosi di richiamo dovrebbero essere somministrate e il timing può variare tra la popolazione, l’Ema ha iniziato a valutare un’applicazione per l’uso di una dose di richiamo Pfizer da dare almeno sei mesi dopo la seconda dose per le persone maggiori di 16 anni”. “L’Ema – ha aggiunto – sta valutando la possibilità dell’uso di dosi di richiamo dei vaccini Pfizer e Moderna”. “L’Ema assieme all’Ecdc continuerà a raccogliere e rivedere i dati sulla necessità della terza dose di richiamo, gli Stati membri possono procedere in ogni caso con piani di somministrazione di dosi di richiamo come misura pratica per proteggere la salute pubblica prima della decisione dell’Ema“. Lo ha detto il responsabile della strategia sui vaccini di Ema, Marco Cavaleri, in conferenza stampa. Il dottor Cavaleri ha poi sottolineato “ancora una volta l’importanza delle vaccinazioni” e ribadito che “le evidenze dimostrano che tutti i vaccini autorizzati nell’Ue hanno un altro grado di protezione, proteggono dalla maggior parte delle conseguenze del Covid e dall’ospitalizzazione”

“Stiamo valutando tre nuovi agenti immunomodulatori, che dovrebbero essere usati per i pazienti ospedalizzati per il Covid, e quattro differenti prodotti anticorpi monoclonali con lo scopo di trattare infezioni lievi di Covid, evitare la sua progressione e in alcuni casi anche di prevenire il Covid”. Lo ha detto il responsabile della strategia sui vaccini di Ema, Marco Cavaleri, in conferenza stampa, aggiungendo che i risultati per alcuni di loro potrebbero essere pronte a ottobre.

L’ok arriva anche dall’Aifa

E’ pronto – a quanto si apprende – il parere del Cts dell’Aifa dove viene dato il via libera alla terza dose del vaccino anti-covid. Come noto si partirà dai pazienti immunodepressi. I primi richiami dovrebbero partire già alla fine di settembre. Secondo quanto annunciato nei giorni scorsi dal commissario all’emergenza generale Francesco Paolo Figliuolo la platea interessata è di circa 3 milioni di persone. Tutti i richiami verranno effettuati con vaccini a mRna quindi Pfizer e Moderna. Il via liberà riguarderà anche gli ospiti della Rsa e gli anziani, presumibilmente sopra gli 80 anni. 

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