La maggior parte dei casi segnalati nelle ultime due settimane è in persone con un'età compresa tra 19 e 50 anni

La maggior parte dei casi segnalati in Italia di contagio da coronavirus, “sono stati identificati in soggetti non vaccinati, cioè che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino SARS-CoV-2 o che sono stati vaccinati con la prima dose o con il vaccino mono dose entro 14 giorni dalla diagnosi stessa, ovvero prima del tempo necessario a sviluppare una risposta immunitaria completa al vaccino”. Lo riporta l’Istituto Superiore di Sanità nel suo report esteso settimanale sull’andamento dell’epidemia. La maggior parte dei casi segnalati al sistema di sorveglianza nelle ultime due settimane ha una età compresa tra 19 e 50 anni. Hanno un’età superiore a 50 anni il 27,2% dei casi e meno di 19 anni il 21,5% dei casi (età mediana 36 anni, range 0-108 aa); il 50,8% dei casi sono di sesso maschile.

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