Regioni tutte a basso rischio, a parte il Molise moderato

“Vengono segnalati anche in Italia focolai di varianti del virus SARS-CoV-2, in particolare della la variante Delta, che presentano una maggiore trasmissibilità e/o la potenzialità di eludere parzialmente la risposta immunitaria. La circolazione di queste varianti ha portato ad un inatteso aumento dei casi in altri paesi europei con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi. Il raggiungimento di una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresenta uno strumento indispensabile ai fini della prevenzione di ulteriori recrudescenze di episodi pandemici”. E’ quanto si legge nella bozza del monitoraggio Iss-Ministero della Salute che verrà presentato oggi.

Bozza Iss: Regioni a rischio basso tranne Molise moderato

“Tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 Aprile 2020 tranne il Molise, a rischio moderato. Tutte le Regioni/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno”. E’ quanto si legge nella bozza del monitoraggio Iss-Ministero della Salute che verrà presentato oggi.

Bozza Iss: Nessuna Regione oltre soglia critica terapie intensive

 “Nessuna Regione/PPAA supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica”. E’ quanto si legge nella bozza del monitoraggio Iss-Ministero della Salute che verrà presentato oggi. “Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 4%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 504 (15/06/2021) a 362 (22/06/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (4%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 3.333 (15/06/2021) a 2.289 (22/06/2021)”, si legge ancora.

Giù casi non associati a catene trasmissione

Si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (2.407 vs 3.961 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (39,5% vs 40,3% la scorsa settimana). In calo la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35,5% vs 37,4%). Infine, il 25,1% è stato diagnosticato attraverso attività di screening”. E’ quanto si legge nella bozza del monitoraggio Iss-Ministero della Salute che verrà presentato oggi.

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