A Termini in tanti si sono presentati ai controlli di polizia con in mano l'autocertificazione

(LaPresse) In molti nel Venerdì Santo hanno scelto il treno come mezzo di trasporto per rientrare alla propria residenza dopo un viaggio di lavoro, una visita medica o per portare sostegno a un genitore anziano rimasto senza badante a causa delle festività pasquali. Anche se non si può parlare di un vero e proprio assalto, il numero dei passeggeri che si sono presentati ai controlli di polizia con in mano l’autocertificazione è aumentato rispetto ai giorni scorsi. “Sono partito da Madrid dove sto lavorando in questo periodo”, spiega un ragazzo: “Non ho trovato grosse difficoltà a viaggiare ma ho dovuto fare 5 tamponi in tre giorni e mi sembra un po’ esagerato”.

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