Vaccini, il primario del Sacco: “Verificare l’ipotesi del dosaggio di anticorpi prima della vaccinazione”

Vaccini, il primario del Sacco: “Verificare l’ipotesi del dosaggio di anticorpi prima della vaccinazione”
Foto Claudio Furlan – LaPresse 02 Novembre 2020 Milano (Italia) cronaca Presidio sindacato infermieri Nursing presso l’ Ospedale Sacco Photo Claudio Furlan – LaPresse 02 November 2020 Milan (Italy) News Nursing union protest at the Sacco Hospital

Il professor Maurizio Viecca: Ora c’è il problema di capire come comportarsi con chi ha già fatto la prima fiala”

“Aspettiamo le autopsie per capire se i decessi sono connessi al vaccino Astrazeneca. Noi come ospedale Sacco dovevamo fare una marea di vaccinazioni con Astrazeneca. Eravamo attrezzati per fare più di 2500 vaccinazioni al giorno anche con Astrazeneca. Con 5 linee di vaccinazione in contemporanea. C’è ora il problema di capire come comportarsi con chi ha già fatto la prima dose. Proseguiremo solo con il vaccino Pfizer”. Così a LaPresse Maurizio Viecca, il primario di Cardiologia dell’Ospedale Sacco di Milano. Viecca ha ideato il protocollo di mix di farmaci contro il virus, basato sul fatto che è la trombosi a uccidere e non la polmonite.

“Bisogna vedere se c’è una correlazione fra le morti e il vaccino, è per ora solo una ipotesi che va verificata. Il punto è fare il dosaggio degli anticorpi prima di fare il vaccino, una regola che attualmente non c’è. Bisogna verificare questo aspetto: se gli anticorpi sono elevati perché una persona ha già fatto il Covid per conto suo è meglio non fare il vaccino. Bisogna quindi capire se sono persone che hanno fatto il Covid e avevano gli anticorpi alti: è una possibile ipotesi che va verificata, va verificata la possibile correlazione”, aggiunge.

“Ora che l’Aifa ha preso questa posizione, anche se precauzionale, ci sarà diffidenza e timore della gente che si era prenotata per fare il vaccino”, aggiunge Viecca.

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