Entra in vigore l'ordinanza della provincia autonoma. Boccia: "Bene zona rossa, è autonomia responsabile"

È entrata in vigore in tutti i Comuni dell'Alto Adige la nuova ordinanza firmata dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher. Tutti i Comuni ora sono zona rossa. "La crescita dei contagi su tutto il territorio – spiega Kompatscher – aveva portato alla creazione di un numero eccessivo di Comuni-Cluster dove erano in vigore regole particolarmente stringenti. Non aveva più senso aggiungere quotidianamente nuovi paesi e città, ci sembra più ragionevole avere un provvedimento unico, valido per tutto l'Alto Adige. Crediamo che in questo modo vi possa essere maggiore chiarezza fra la popolazione sulle regole da seguire". Il presidente della Provincia, inoltre, si dice consapevole del fatto che sia "necessario un intervento immediato con misure rigide ed incisive. Non possiamo permetterci di attendere ancora, dobbiamo salvaguardare l'integrità del nostro sistema sanitario, che è sempre più sotto pressione con numeri che già superano di gran lunga quelli della scorsa primavera. Si tratta di una decisione che agli occhi di molti potrà sembrare impopolare, ma dobbiamo agire con responsabilità nell'interesse di tutta la collettività".

Per il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, "la decisione della Provincia Autonoma di Bolzano di adottare ulteriori restrizioni rispetto a quanto stabilito in precedenza è l'esatta fotografia del regime di autonomia locale in raccordo col potere centrale. Ringrazio il presidente Kompatscher per la correttezza e la tempestività con la quale ha informato il governo in ordine alle sue legittime decisioni motivate da comprovati e trasparenti dati e analisi epidemiologiche. Il governo sarà vicino all'Alto Adige e a tutte quelle Regioni e Province che, pur nella discrezionalità dell'autonomia, rispetteranno le direttive del Governo esattamente come previsto dalla legge. Il governo d'altra parte non avrà alcun tentennamento anche nelle prossime ore a impugnare quei provvedimenti non adeguatamente motivati o lesivi delle regole che ci siamo dati a tutela delle comunità territoriali. La legge è uguale per tutti e la Costituzione ancora di più".

 

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