Zuccatelli si è difeso parlando di "affermazioni errate, estrapolate impropriamente da una conversazione privata"

Non c'è pace per la sanità calabrese. A neanche 24 ore dalla nomina, è polemica sul neo commissario Giuseppe Zuccatelli, scelto dal Consiglio dei ministri dopo le dimissioni di Saverio Cotticelli, che in un'intervista a 'Titolo V' su Rai3 ha detto di non sapere di dover essere lui a predisporre il piano anti Covid per la regione. "Le mascherine non servono a un c… L'unica cosa che serve è la distanza", dice Zuccatelli in un video che ha fatto il giro del web, "per beccarti il virus, se io fossi positivo, sai cosa dovresti fare? Tu dovresti baciarmi per 15 minuti con la lingua".

Zuccatelli si è difeso parlando di "affermazioni errate, estrapolate impropriamente da una conversazione privata, risalgono al primo periodo della diffusione del contagio". "Le mascherine sono parte della fondamentale strategia di contrasto al Covid 19. Quindi, invito tutti ad utilizzarle, così come a rispettare il distanziamento fisico", ha rimarcato il nuovo commissario ad acta, "nella prima fase dell'epidemia la comunità scientifica internazionale riteneva che l'uso delle mascherine fosse da riservare ai soli contagiati e ai sanitari. L'esperienza di questi mesi, tuttavia, ci ha insegnato che si tratta di un virus per molti versi ancora sconosciuto per evoluzione e modalità di diffusione. Le conoscenze si sono consolidate nel corso dei mesi, in accordo con gli studi scientifici condotti".

Spiegazioni che non sono bastate però ad arginare le accuse dell'opposizione, e non solo. "Governo di incapaci e pericolosi. È ufficiale, Conte non vuole bene alla Calabria", ha attaccato il leader leghista Matteo Salvini, mentre la presidente di Fdi Giorgia Meloni ha sferzato: "Tra i grandi meriti di Zuccatelli quello di essere da sempre organico alla sinistra, fin dai tempi del Pci, e di essere stato candidato di Leu (partito del ministro della Salute). Ecco con quali criteri il governo Pd-M5S sceglie a chi affidare la salute dei cittadini". Il portavoce dei gruppi di Forza Italia di Camera e Senato, Giorgio Mulé, accusa il Consiglio dei ministri di aver sostituito "un incapace con un negazionista", mentre il senatore azzurro Maurizio Gasparri chiede "formalmente e pubblicamente al presidente della Repubblica Mattarella di intervenire sul governo per revocare questa nomina".

Ma critiche sono arrivate anche dalla maggioranza. "A volte la toppa è peggiore del buco", attacca il dem Stefano Pedica. Ancora più duro Nicola Fratoianni, compagno di partito di Speranza: "Capisco tutto, l'urgenza, l'emergenza, la fretta e tutto il resto per trovare un nuovo commissario alla sanità della Calabria. Ma così non si può fare. Si intervenga subito". Il ministro della Salute bolla il video come "del tutto inappropriato", ma sottolinea come Zuccatelli si sia scusato, spiegando che risale alla prima fase dell'epidemia, quando anche l'Oms affermava che la mascherina fosse necessaria per malati e operatori. "Trent'anni di curriculum – rimarca Speranza – non si cancellano per un video sbagliato e rubato".

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