Sono stati processati 234.245 tamponi: 124 i nuovi pazienti ricoverati in terapia intensiva

Salgono ancora i casi giornalieri di coronavirus nel nostro Paese, con 37.809 nuovi positivi (oltre 3mila più di giovedì) e resta elevato il numero delle vittime: 446 in un giorno, in linea con il giorno precedente (445). Cresce ancora però anche l numero di tamponi processati, che sono 234.245 in 24 ore, con un balzo di circa 15mila in più. Dall'inizio della pandemia, secondo i dati del ministero della Salute, in Italia si sono registrati 824.879 contagi con 40.638 vittime e 322.925 guariti (10.586 nelle ultime 24 ore). Sfiorano i 500mila (499.118) gli attualmente positivi, con un incremento di 26.770 su giovedì.

In questa situazione, sono gli ospedali a preoccupare maggiormente: i 749 nuovi ricoveri dell'ultimo bollettino portano il totale dei pazienti da coronavirus ospedalizzati a 24.005, mentre le terapie intensive in un giorno sono aumentate di 124 unità, e ora ci sono 2.515 posti occupati.

"La situazione degli ospedali è drammatica più o meno in tutta Italia, in alcuni è addirittura tragica. Il sistema va al collasso se non si riescono a curare i pazienti che hanno altre malattie oltre al Covid", sottolinea Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza. Non è l'unico allarme lanciato da Ricciardi, che spiega: "L'Rt nazionale purtroppo è superiore a 1, 1.2-1.3 come media. Dei 21 criteri (per la suddivisione delle regioni in fasce, ndr) sono 4-5 i parametri veramente importanti: Rt, numero assoluto, numero positivi sulla popolazione, poi quante persone arrivano al pronto soccorso, arrivano in ospedale e vanno in terapia intensiva".

In una situazione difficile per molti, con il lockdown scattato oggi nelle regioni 'rosse', Ricciardi lancia però anche un segnale di speranza: "Credo che con queste misure eviteremo assolutamente il lockdown nazionale. La mia previsione è che i lockdown durino un mese o un mese e mezzo. Questi lockdown nelle zone rosse sono di due settimane, anche se a mio avviso ci vuole più tempo per appiattire la curva pandemica. Due settimane sono probabilmente insufficienti ad arrestare la curva. Se diciamo mezze verità non ci approntiamo a questa guerra da combattere tutti insieme. Noi abbiamo davanti due o tre mesi duri, poi credo miglioreremo, magari col vaccino e poi anche il clima ci aiuterà".

Sul piano regionale, è ancora la Lombardia ad avere il maggior numero di contagi giornalieri, sfiorando addirittura i 10mila (9.934). Poi ci sono il Piemonte (4.878), la Campania (4.508), poi il Veneto (3.297), Lazio (2.699) e Toscana (2.592). In ogni caso, spiega Ricciardi, "ora non c'è nessuna regione che può dirsi verde, l'obiettivo è tornare tutti verdi però, senza contagi. Abbiamo scelto i colori per le zone a rischio perché sono comprensibili a tutti". Infine, il consulente del ministro prova a guardare al futuro prossimo: "Mi immagino un Natale prudente, in alcune regioni, quelle messe meglio, ci può essere un po' di mobilità ma sconsiglio cenoni affollati, dovremo fare celebrazioni sobrie".

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