Piemonte, Lombardia, Calabria e Valle d'Aosta in "zona rossa". Il premier: "Non ci sono regioni in aree verdi, il virus corre veloce". Il provvedimento durerà fino al 3 dicembre

"Il virus da noi, ma in tutta Europa, sta correndo forte, anche violento. Nell'ultima settimana è quasi raddoppiato il numero di nuovi casi rispetto a quella precedente. L'Rt è aumentato sino a 1,7 come media nazionale, in alcune regioni vuol dire che è anche superiore". Così il premier Conte durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi per illustrare le misure del nuovo Dpcm.

"Non ci sono regioni in aree verdi, il virus corre veloce. Il nuovo Dpcm entrerà in vigore il 6 novembre fino al 3 dicembre", ha precisato Conte, aggiungendo: "Ci aspettano mesi lunghi, difficili, ma tutti possiamo raffreddare la curva epidemiologica e recuperare un margine di serenità. È un percorso che dobbiamo compiere tutti insieme, sorreggendoci e sostenendoci gli uni con gli altri".

Ecco le nuove misure:

AREA GIALLA – Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto, Province di Trento e Bolzano.

In Area Gialla, oltre alle limitazioni previste dal precedente DPCM – coprifuoco alle 22, musei chiusi, Dad per le superiori e mascherina obbligatoria dai 6 anni in su per chi resta in presenza – stop ai concorsi e centri commerciali chiusi nei weekend. Bar e ristoranti chiusi alle 18. I mezzi di trasporto possono essere riempiti solo a metà.

AREA ARANCIONE – Puglia e Sicilia.

Oltre alle misure previste nell'Area Gialla, sono vietati gli spostamenti dai territori e nei territori, compresi i comuni; stop anche ai ristoranti.

AREA ROSSA – Piemonte, Lombardia, Calabria e Valle d'Aosta.

In Area Rossa è vietato ogni spostamento, anche all'interno del proprio comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati gli spostamenti da una regione all'altra e da un comune all'altro.

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