La SCHEDA con i principali provvedimenti che il Governo si prrpara a varare 

 Stop alle cartelle esattoriali fino a metà ottobre, un miliardo in più per le scuole, niente seconda rata Imu per spiagge, alberghi e cinema, ma anche contributi a fondo perduto per la filiera della ristorazione e per i negozi dei centri storici, passando per i 10 miliardi per la newco di Alitalia. Sono alcuni dei 91 punti contenuti nel decreto agosto, ancora in versione provvisoria, su cui il governo lavora senza sosta per arrivare in Cdm entro la settimana.

SANITA'. Più straordinari nella Sanità, con la possibilità per i medici all'ultimo anno di specializzazione di stilare in autonomia i referti per le prestazioni ambulatoriali, con lo scopo di smaltire le liste di attesa per le attività rimandate causa Covid.

CARTELLE ESATTORIALI. Stop alla riscossione delle cartelle esattoriali, attualmente bloccate fino al 31 agosto, fino al 15 ottobre.

TOSAP E COSAP. C'è la proroga dell'esonero del pagamento di Tosap e Cosap fino al 31 dicembre 2020.

IMU. Non dovranno pagare la seconda rata Imu gli stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, termali; agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate; strutture per fiere e manifestazioni; cinema e teatri a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

CENTRI STORICI. Un contributo a fondo perduto per gli esercenti dei centri storici il cui fatturato a giugno 2020 sia più che dimezzato rispetto allo stesso mese del 2019. L'indennità sarà pari al 20% per ricavi o compensi non superiori a 400mila euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto; al 15% per ricavi o compensi superiori a quattrocentomila euro e fino a un milione; al 10% per ricavi o compensi superiori a un milione di euro.

RISTORAZIONE MADE IN ITALY. Arriva il fondo perduto per "sostenere la ripresa e la continuità dell'attività degli esercizi di ristorazione ed evitare gli sprechi alimentari. Le risorse sono destinate per l'acquisto di prodotti di filiere agricole e alimentari da materia prima integralmente italiana, compresi quelli vitivinicoli.

PMI. Proroga della moratoria per le Pmi al 31 gennaio 2021, dalla precedente scadenza del 30 settembre. Per le imprese già ammesse la proroga della moratoria opera automaticamente senza alcuna formalità, salva l'ipotesi di rinuncia espressa da parte dell'impresa beneficiaria, da far pervenire al soggetto finanziatore entro il termine del 30 settembre 2020.

CASHBACK. Arrivano 1,5 miliardi nel 2021 per il cashback con il compito di stimolare i pagamenti digitali.

RISTORANTI. Tra le ipotesi c'è il rimborso del 20% della spesa sostenuta per colazioni, pranzi e cena fuori, da settembre a dicembre. E c'è chi chiede, come la sottosegretaria al Mise Alessia Morani, di estenderlo anche a negozi come calzature, abbigliamento e mobili.

SCUOLA. Arrivano altri 400 milioni nel 2020 e 600 nel 2021 per il fondo Scuola, destinati all'acquisto, leasing o noleggio di strutture temporanee e di ulteriori spazi da destinare all'attività didattica, all' attività ludico-ricreativa, di approfondimento culturale, artistico, coreutico, musicale e motorio-sportivo e per la sostituzione del personale fin dal primo giorno di assenza.

VACCINI. Il Fondo per le emergenze nazionali è incrementato di 580 milioni di euro per l'anno 2020 e di 300 milioni di euro per l'anno 2021: di queste risorse 80 milioni quest'anno e 300 il prossimo vanno alla ricerca e sviluppo e all'acquisto di vaccini e anticorpi monoclonali prodotti da industrie nazionali, anche attraverso l'acquisizione di quote di capitale a condizioni di mercato.

ALITALIA. Dieci milioni di capitale sociale iniziale per la newco dell'ex compagnia di bandiera. Il piano industriale deve essere approvato dal Cda entro trenta giorni dalla costituzione della società ed è poi trasmesso alla Commissione europea per le valutazioni di competenza e alle Camere, che devono esprimere un parere motivato nel termine perentorio di trenta giorni. A seguito della favorevole valutazione del piano da parte della Commissione europea, "sono apportate le opportune modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, incluso l'adeguamento del capitale sociale. Ma se da Bruxelles dovesse arrivare un no "la società è posta in liquidazione". Il piano industriale "può prevedere la costituzione di una o più società controllate o partecipate per la gestione dei singoli rami di attività e per lo sviluppo di sinergie e alleanze con altri soggetti pubblici e privati, nazionali ed esteri, nonché l'acquisto o l'affitto, anche a trattativa diretta, di rami d'azienda di imprese titolari di licenza di trasporto aereo rilasciata dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, anche in amministrazione straordinaria".

AUTO. Arrivano altri 500 milioni per l'ecobonus con un contributo di mille euro per le auto tra 61 e 90 grammi di anidride carbonica, e 750 euro per quelle tra 91 e 110 grammi. Con la rottamazione invece il contributo è di duemila tra 0 e 60 grammi, 1.750 tra 61 e 90 e 1.500 tra 91 e 110.

LAVORO. Confermata la possibilità di accedere ad altri 18 settimane di cassa integrazione, fruibili dal 13 luglio al 31 dicembre. Ma dopo le prime nove i datori di lavoro verseranno un contributo sulla base del raffronto tra il fatturato aziendale del primo semestre 2020 e quello del corrispondente semestre 2019, pari al 9% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate con riduzioneinferiore al venti per cento; al 18% per chi non ha avuto alcuna riduzione del fatturato. E' esentato chi ha visto diminuire gli affari del 20% o più, e chi ha avviato l'attività dopo il primo gennaio 2019. Sullo stop ai licenziamenti – attualmente in scadenza il 17 agosto – il governo dibatte ancora. Nell'ultima bozza del provvedimento si ipotizza una proroga fino a fine anno ma a partire dal 15 ottobre 2020 ne vengono esclusi i datori di lavoro che non hanno fatto accesso agli ammortizzatori sociali.

INDENNITA' LAVORATORI. Seicento euro al mese a giugno e luglio per lavoratori autonomi, per i lavoratori stagionali – dipendenti e autonomi – del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo. Stessa cifra anche per i lavoratori marittimi. Le indennità previste dal Cura Italia, inoltre, sono riconosciute ai lavoratori autonomi anche per i periodi di quarantena.
 

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