Serie A, harakiri Parma: Spal espugna Tardini 3-2 in rimonta

Fino a poco più di 20' dalla fine il Parma conduceva 2-0 e sembrava avere la gara in pugno

Suicidio Parma, festa Spal. Avanti di due gol, grazie a una doppietta di Inglese, i ducali si addormentano e consentono una clamorosa rimonta agli ospiti che hanno avuto il coraggio di non arrendersi mai. E dire che fino a poco più di 20' dalla fine il Parma conduceva 2-0 e sembrava avere la gara in pugno, poi il finale incandescente che consente alla Spal di tirarsi un po' più fuori dalle sabbie mobili della lotta per non retrocedere.

La sintesi di un primo tempo combattuto è questa: La Spal spreca, il Parma si veste di cinismo e senza strafare ottiene di più.Partono bene gli ospiti che sprecano una grossa occasione all'8': gran palla di Kurtic, e Simic trova la deviazione volante che per poco non batte Sepe. Pallone fuori di pochissimo. Gli emiliani colpiscono al primo affondo. Per un fallo di Simic, che in area travolge Inglese, Abisso concede un rigore che lo stesso bomber (di proprietà del Napoli) realizza. La Spal non si smonta e torna a fare la partita. Al 21' su errore in disimpegno di Gagliolo, ci prova Lazzari ma Sepe si rifugia in corner. Il Parma si rivede al 25' (su assist di Biabiany si fa largo tra i difensori ospiti Gervinho e va alla conclusione, ma il tiro è debole, facile per Viviano) e in chiusura di tempo. Al 42' una botta dai trenta metri di Scozzarella termina alto di poco sulla porta difesa da Viviano e un minuto dopo viene annullato un gol ai crociati, per una posizione irregolare di Gervinho sulla cui conclusione aveva fatto tap-in Inglese.

Spal aggressiva anche nella ripresa e dopo 5' Kurtic col sinistro, che non è il suo piede, fallisce una buona occasione. E come nel primo tempo, dopo l'occasione spallina, arriva puntuale il gol del Parma. Ed è ancora Inglese l'autore del gol. L'azione è da applausi: Biabiany serve Gervinho: l'ivoriano lascia partire una botta che centra la traversa, ma il più lesto di tutti è Inglese. Il centravanti pugliese è spietato, e batte per la seconda volta Viviano. Non è finita perchè la Spal torna a crederci al 24', quando Valoti - che era appena entrato al posto di Valdifiori, su cross di Lazzari - con la complicità colpevole della difesa emiliana che lo lascia solo - batte Sepe di testa. Il Parma si smarrisce e la paga carissima perchè alle mezzora arriva il pari. Lo realizza Petagna, che sugli sviluppi del decimo angolo per la Spal - brucia di testa Bruno Alves e batte ancora Sepe. Il bomber poi viene ammonito per essersi tolto la maglia nell'esultanza e, da diffidato, salterà la prossima gara.

Il Parma si sente defraudato e ricerca il successo con Inglese, ma c'è la grande risposta di piede di Viviano. Poi sulla respinta c'è Gervinho, che però è in posizione di fuorigioco. La Spal però non si accontenta e spinge alla ricerca del successo. I suoi sforzi vengono premiati al 42': corta respinta della difesa del Parma, Fares la raccoglie e da fuori area batte ancora Sepe con un siluro imparabile. L'ultimo brivido al 90' quando Inglese sfiora la tripletta personale con un pallonetto che esce di un soffio a portiere battuto. Finisce 3-2 per la Spal tra l'incredulità dei tifosi del Tardini.

PARMA-SPAL 2-3
Inglese su rig. (P) all'11' pt e al 7' st, Valoti (S) al 24', Petagna (S) al 30', Fares (S) al 42' st.

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi (Siligardi dal 43' st), Bruno Alves, Bastoni, Gaglione; Kucka, Scozzarella (Munari dal 43' st), Barillà (Gazzola dal 33' st);  Gervinho, Inglese, Biabiany. All: D'Aversa
SPAL (3-5-2): Viviano; Bonifazi, Felipe, Simic (Antenucci dal 23' st); Lazzari, Missiroli, Valdifiori (Valoti dal 23' st), Kurtic, Fares; Paloschi, Petagna (Floccari dal 41' st). All.: Semplici
Arbitro: Abisso di Palermo.
Note: Ammoniti Kucka (P), Fares (S), Scozzarella (P), Lazzari (S), Petagna (S), Felipe (S).

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