Seria A, Juventus sprecona: serve Bremer per piegare il Frosinone

Seria A, Juventus sprecona: serve Bremer per piegare il Frosinone
Bremer esulta dopo il gol contro il Frosinone (Foto di Alfredo Falcone/LaPresse)

Tante le occasioni fallite dai bianconeri

Un gol nel primo tempo di Bremer basta alla Juventus per regolare il neopromosso Frosinone, nella prima giornata di Serie A. L’1-0 però non può soddisfare certamente Spalletti, vista l’incredibile serie di occasioni da gol sprecate sia nel primo che nel secondo tempo in particolare con Kolo Muani e Conceiçao.

Una Juve che ha dominato nel gioco, ma che non è riuscita a concretizzare mancando clamorosamente in fase offensiva. Kolo Muani e Conceiçao hanno fatto grande movimento, ma è mancata la lucidità al momento di battere a rete. In ombra invece Yildiz, apparso lontano dai suoi standard. Si spera non perchè sia condizionato dalle voci di mercato. Buone indicazioni sono arrivate da Douglas Luiz e Locatelli a centrocampo e da Vicario in porta, mentre in difesa qualche indecisione di troppo di Kelly. Mastica amaro in Frosinone, comunque bravo a restare in partita fino alla fine tanto da sfiorare anche il pareggio con Calvani.

Il racconto del match

Nella Juve, Spalletti schiera Kolo Muani al centro dell’attacco con Yildiz e Conceiçao al fianco. A centrocampo c’è Douglas Luiz, e non Thuram, davanti alla difesa con Locatelli. Vicario subito titolare in porta con Di Gregorio nemmeno convocato e Perin in panchina. La sorpresa è l’inserimento di Çelik, che fa il terzino sinistro al posto di Cambiaso che parte dalla panchina. Nel Frosinone, Alvini schiera nel tridente offensivo Raimondo, Kvernadze e Fini.

Juve subito aggressiva. Bianconeri pericolosi in avvio con la velocità di Kolo Muani e Conceiçao. Il francese e il portoghese hanno due buone occasioni nel giro di un paio di minuti, ma la difesa frusinate si salva. Padroni di casa pericolosi soprattutto sulle palle inattive, come in avvio quando Monterisi di testa manda la palla a lato della porta di Vicario. Furioso il pressing del Frosinone, la Juve fatica a impostare il gioco con qualità per innescare le sue punte. Poco dopo il quarto d’ora Juve vicinissima al gol con un colpo di testa di Bremer di poco a lato, su cross di Kalulu dalla destra. Clamorosa invece l’occasione sprecata poco dopo da Kolo Muani, che in mischia calcia altissimo a due passi dalla porta di Palmisani.

Seria A, Juventus sprecona: serve Bremer per piegare il Frosinone
Kolo Muani si dispera dopo l’errore (Foto di Alfredo Falcone/LaPresse)

Il gol bianconero è nell’aria e arriva al 21′ firmato proprio da Bremer, con un colpo di testa preciso su cross di Conceiçao a rientrare. Bianconeri vicini anche al raddoppio con una punizione di Douglas Luiz di poco alta. Juve padrona del campo ma che fatica a concretizzare la sua superiorità, viste le tante occasioni create. Nel finale di tempo succede di tutto: prima il Frosinone sfiora il pari con Kvernadze, poi è la Juve a sfiorare il raddoppio con un palo di Kalulu e un tiro di Yildiz sventato da Palmisani.

Nel secondo tempo il rischio per la Juve è calare di intensita e consentire al Frosinone di farsi sotto, sfruttando magari qualche leggerezza come quella di Kelly in avvio. Spalletti incita i suoi a cercare il raddoppio, ci prova ancora Conceiçao con un sinistro a rientrare parato però dal portiere. Poco dopo il portoghese si divora letteralmente il raddoppio, calciando alto su assist di Celik solo davanti al portiere. Il Frosinone scampato il pericolo prova a farsi vedere in avanti, con Fini che impegna Vicario con un sinistro potente dal limite. La Juve continua a controllare, ma a non concretizzare. Bianconeri ancora vicini al raddoppio con il solito Conceiçao, che dai venti metri calcia di poco a lato.

Seria A, Juventus sprecona: serve Bremer per piegare il Frosinone
I giocatori del Frosinone salutano i tifosi al termine della partita (Foto di Fabrizio Corradetti/LaPresse)

Con il passare dei minuti il palleggio compassato dei bianconeri consente al Frosinone di alzare il baricentro, Spalletti inizia a preoccuparsi. I ragazzi di Alvini, spinti dal pubblico, iniziano a crederci e costringono la Juve nella sua metà campo. Neanche i cambi di Spalletti cambiano la musica per i bianconeri, che continuano a sprecare occasioni e a tenere pericolosamente in partita il Frosinone. Nel recupero, poi, si fa male Vicario e deve entrare Perin praticamente già con un piede e mezzo in direzione Palermo. Le emozioni non sono finite, perchè proprio sul filo di lana il Frosinone sfiora un incredibile pareggio con un colpo di testa di Calvani respinto dall’incrocio dei pali. La Juve si salva e porta a casa i tre punti. Unica nota positiva della serata. 

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