Andrea Pirlo non sarà il nuovo ct della Nazionale, lo ha confermato l’ex campione azzurro e ora la Figc di Giovanni Malagò dovrà affrontare il primo problema della nuova gestione. “La rinuncia di Pirlo alla panchina azzurra? È una notizia che si commenta da sola, è una situazione che avremmo voluto differente con una tempestività e anche con una comunione di intenti che non si è manifestata”, ha detto il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, parlando del caso Pirlo a margine della presentazione dell’Hub Rete di Piacenza. “Adesso c’è da recuperare una brutta figura”, ha aggiunto.
Malagò: “Nome arriverà a breve”
“Il ct? Da questa mattina sto ricevendo tantissimi messaggi. Parlerò con tutti il prima possibile, come è giusto che sia”. Lo ha detto il presidente della Figc Giovanni Malagò, ospite de Il Sole24Ore nel commentare la classifica della 20/a edizione dell’Indice di Sportività, realizzato da PTS Sport e pubblicato dal Sole 24 Ore, a proposito della situazione legata alla nomina del nuovo commissario tecnico della nazionale. A proposito dei suoi programmo per la rinascita del calcio italiano, Malagò ha detto: “Per il nostro recupero in termini di credibilità agonistica a livello di vertice, dove nulla è scontato, devi lavorare su ragazzi che oggi hanno dai 13 ai 16 anni. Per questo devi modificare tutta la filiera sotto il profilo della formazione, della cultura e questo implica anche l’allenatore. E’ una questione di semina, le idee sono molto chiare”. “Lo stiamo facendo, anche tra mille complessità, perché c’è da fare una trasformazione. C’è da tenere conto che siamo un Paese prima che era calciocentrico, oggi invece, mentre ora non lo siamo più perché ci sono anche tanti altri sport”, ha aggiunto. “Sto lavorando, un nome arriverà entro breve. Abodi parla di brutta figura? Bisogna vedere chi l’ha fatta“, ha poi concluso Malagò.
“Su Maldini non posso dire niente“. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, all’uscita dalla sede della Lnd rispondendo a chi gli chiedeva se c’è rischio dimissioni da parte del dt azzurro dopo il dietrofront su Pirlo. “Domani ci si saranno sicuramente novità“, ha aggiunto, rimandando il discorso al Consiglio federale.
“Thiago Motta? Non posso dire né sì né no. A chi mi riferivo parlando di brutte figure? Ognuno è libero di interpretarla come vuole. Devo dire che il mondo di Andrea Abodi, con il quale oggi ho ottimi rapporti, è uno di quei mondi che non può parlare di brutte figure che ce ne sono state tante da tante parti”.
Ulivieri: “La scelta spetta a Malagò”
“Pirlo? Restano le dichiarazioni che feci a suo tempo, perché fece con me il corso da allenatore. È un grande intenditore di calcio, all’esame lo aveva dimostrato “. Così il presidente degli allenatori, Renzo Ulivieri, entrando nella sede della Federcalcio in vista dell’incontro tra il presidente della Figc e le componenti federali. “Sono qui per ascoltare. La scelta del ct non è condivisa con nessuno perché per statuto questa spetta al presidente”. Quanto alla sponsorizzazione russa che ha inciso sul dietrofront per Pirlo ct “non ho conoscenze di norme e leggi che non siano quelle federali”.

