Allegri al Napoli, oggi la presentazione: “Avventura meravigliosa”

Allegri al Napoli, oggi la presentazione: “Avventura meravigliosa”
Un momento della conferenza stampa di presentazione di Allegri al Napoli (Foto Alessandro Garofalo/LaPresse)

Le prime parole del tecnico da allenatore degli azzurri

Massimiliano Allegri approda al Napoli: oggi, 14 luglio, la presentazione ufficiale al fianco del presidente, Aurelio De Laurentiis.

“Per me è un’avventura meravigliosa, è una città pazzesca, ho sentito subito l’affetto e il calore della gente, è una città molto passionale e sono molto contento”. Queste le sue prime parole, parlando in occasione della sua presentazione al Teatro San Carlo. “Credo che per me questa presentazione sia anche troppo, è la prima volta che mi capita e devo ringraziare il presidente”, ha aggiunto.

“È la seconda volta che eredito squadra Conte, spero sia buon auspicio”

Allegri al Napoli, oggi la presentazione: “Avventura meravigliosa”
Allegri con Conte nel recente match di campionato Napoli-Milan (Foto Alessandro Garofalo/LaPresse)

“È la seconda volta che mi capita di ereditare la squadra di Antonio Conte, spero sia di buon auspicio. Nella vita avere fortuna è importante“, ha sottolineato il tecnico. “Il Napoli, da quando c’è il presidente De Laurentiis, negli ultimi 17 anni solo un anno è stato fuori dall’Europa, ha fatto 10 anni di Champions e 6 di Europa League, negli ultimi due anni ha vinto uno scudetto e una Supercoppa, ed è una squadra abituata a lavorare. Per me è importante lavorare con serenità e creare le basi per arrivare a marzo, quando si decidono le stagioni. Essere dentro tutti gli obiettivi che sono campionato, Champions e Coppa Italia sarebbe molto importante”, ha aggiunto.

“La rosa del Napoli è già forte e importante”

“La squadra è già forte, quando avrò visto tutta la squadra poi farò delle valutazioni e parleremo con la società di cosa può mancare e cosa si può fare per migliorarla. Ma al mercato ci pensa la società“, ha spiegato. “Diceva un vecchio allenatore che, finché non vedo i giocatori, dare giudizi da fuori è sempre molto difficile. Questa cosa me la porto dentro, bisogna prima conoscersi. Abbiamo una rosa forte e importante, ha avuto successi negli ultimi anni e possono giocare con un sistema di gioco o un altro, l’importante è avere grande entusiasmo e voglia di raggiungere gli obiettivi”, ha aggiunto.

Allegri al Napoli, oggi la presentazione: “Avventura meravigliosa”
Un momento della conferenza stampa (Foto Alessandro Garofalo/LaPresse)

“Nessun contatto con la Figc, ho parlato solo con il Napoli”

“Non ho assolutamente avuto contatti” con la Figc. Lo ha detto Massimiliano Allegri, nuovo allenatore del Napoli, rispondendo nel corso della sua presentazione al Teatro San Carlo a una domanda sulla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. “Ho parlato solo con il presidente De Laurentiis, con cui eravamo stati già vicini anni fa. Siamo felici di lavorare insieme”, ha aggiunto.

“Dispiaciuto per come è finita al Milan, non sono qui per rivincita”

“Sono molto dispiaciuto per come è finita l’anno scorso e ringrazio tutti quelli che hanno lavorato con me al Milan. È stata una stagione intensa, il calcio è bello perché vincere e raggiungere gli obiettivi non è semplice”, ha detto ancora Allegri. “Non sono qui per una rivincita”, ha assicurato, spiegando di non aver intenzione di commentare le dichiarazioni di Gerry Cardinale sulla volontà di “non giocare più per non perdere”.

“De Bruyne? Voglio vederlo ma è giocatore straordinario”

“De Bruyne? Fatemelo prima vedere e allenare, ma è un giocatore che sa giocare discretamente bene al calcio, e questo è già un vantaggio”, ha detto rispondendo a una domanda sul futuro del calciatore belga e sulle parole di quest’ultimo sul suo utilizzo in campo con Antonio Conte. “È un giocatore straordinario – ha aggiunto – l’anno scorso fino all’infortunio fu un giocatore molto importante per il Napoli e Antonio Conte lo utilizzò nelle migliori posizioni, a lui congeniali. Questo vedendolo dal di fuori, poi non so. Per dare giudizi bisogna essere all’interno, dall’esterno non posso assolutamente dare giudizi. La partita dell’andata a Milano fece una buona partita”.

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