Torino-Juve, i granata vietano l’ingresso a sciarpe e maglie bianconere: la reazione del club degli Elkann

Torino-Juve, i granata vietano l’ingresso a sciarpe e maglie bianconere: la reazione del club degli Elkann
Guillermo Maripan e Dusan Vlahovic nel derby di andata (Photo by Fabio Ferrari/LaPresse)

La società degli Elkann: “Non abbiamo ricevuto queste indicazioni da parte delle autorità competenti”

Si accende il derby di Torino, decisivo per le residue chance di qualificazione Champions della Juventus, reduce dal pesante ko interno contro la Fiorentina. In una mail destinata a chi ha acquistato biglietti per i distinti e per la curva Primavera – citata da Tuttosport – il club granata ha infatti spiegato che quei settori “sono tassativamente riservati ai tifosi del Toro e ai neutrali. Per evidenti ragioni di sicurezza e per evitare tensioni, non sarà consentito l’accesso a chi indossa maglie, sciarpe o altri simboli della squadra ospite“.

La nota della Juventus: “Forti perplessità”

Pronta la replica della Juve, affidata a un comunicato ufficiale. “Juventus Football Club esprime forte perplessità in merito alla comunicazione diffusa da Torino Fc relativamente alle modalità di accesso al settore Distinti in occasione della prossima gara – si legge – Pur comprendendo e condividendo la priorità assoluta della sicurezza all’interno degli impianti sportivi, Juventus rileva come tali disposizioni non risultino supportate da indicazioni ricevute dal club da parte delle autorità competenti. Il calcio, e in particolare una partita dal forte valore simbolico e territoriale come il derby, deve rappresentare un momento di confronto sportivo aperto, nel quale ogni tifoso possa vivere la propria passione nel rispetto delle regole e degli altri. Juventus confida pertanto che, anche attraverso il dialogo istituzionale con le autorità preposte, si possa garantire un equilibrio tra esigenze di ordine pubblico e diritto dei tifosi a partecipare all’evento sportivo in modo libero e responsabile. Il club ribadisce il proprio impegno costante nella promozione di valori di rispetto, inclusione e correttezza, dentro e fuori dal campo”. 

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