Serata decisiva per l’Italia di Gennaro Gattuso. Gli Azzurri sono chiamati a un’impresa: acciuffare una qualificazione ai Mondiali che manca da addirittura 12 anni. Negli ultimi giorni si sono moltiplicati gli appelli di tifosi e istituzioni affinché finalmente le generazioni più giovani di amanti del calcio possano scoprire che cosa significhi vivere l’ebrezza della Coppa del mondo, ma non sono mancate nemmeno le polemiche dopo l’esultanza di Federico Dimarco nello scoprire che sarebbe stata la Bosnia la rivale finale di questi playoff.
E’ Moise Kean a sbloccare il risultato: suo lo 0-1 che porta avanti l’Italia. Azzurri però in dieci per l’espulsione di Bastoni, punito con il rosso diretto per aver steso Memic.
14′ Break azzurro, Kean intercetta un pallone e si lancia verso la porta partendo da metà campo. La conclusione dell’attaccante della Fiorentina finisce alta sopra la traversa.
6′ L’Italia continua a soffrire l’intraprendenza della Bosnia e fatica a uscire da metà campo. Alajbegovic impegna Donnarumma dalla distanza.
Si preannunciano 45 minuti di sofferenza, quelli che l’Italia affronta dopo l’espulsione diretta di Bastoni sul finale del primo tempo. Altro cambio in casa azzurra: fuori Politano, dentro il giovane Palestra. Nella Bosnia entra il giovane talentino Alajbegovic.
FINE PRIMO TEMPO Italia avanti nel punteggio grazie a un gol di Kean al 14′ viziato da un errore in disimpegno del portiere Vasilj ma Bosnia pienamente in partita spinta dal pubblico di Zenica. Azzurri in costante difficoltà e in inferiorità numerica dal 40′ per l’espulsione di Bastoni.
47′ Azzurri perennemente in affanno, traversone di Basic e tentativo di testa di Memic che finisce sull’esterno della rete.
42′ Italia in inferiorità numerica. Memic si invola verso la porta e viene steso da Bastoni, espulso nell’occasione dall’arbitro Turpin. Gattuso corre ai ripari inserendo subito un difensore, Gatti, al posto di Retegui.
37′ La Bosnia non abbassa il ritmo e l’intensità e va a un soffio dal pareggio. Cross insidioso di Bajraktarevic e spizzata di Demirovic che finisce vicina al palo.
23′ Padroni di casa ancora pericolosi, cross in mezzo per Katic che lasciato solo in area non riesce ad angolare il suo colpo di testa. Sul fronte opposto primo squillo di Retegui: tiro rasoterra bloccato da Vasilj.
19′ La Bosnia non accusa il colpo del gol subito e si getta nuovamente con generosità in attacco, conclusione potente ma centrale di Basic respinta da Donnarumma.
14′ GOL ITALIA 0-1 Azzurri avanti alla prima occasione. Errore in disimpegno del portiere Vasilj, che consegna il pallone a Barella. Il centrocampista tocca subito a centro area per Kean che di prima intenzione trova l’angolino giusto e porta avanti l’Italia.
6′ Primo tiro in porta della partita: ripartenza dei padroni di casa, Demirovic ha tempo e spazio per calciare dal limite dell’area ma colpisce centralmente facilitando la presa di Donnarumma.
3′ Clima infuocato fin dai primi minuti al Bilino Polje di Zenica, Bosnia subito pericolosa con un cross basso di Memic. Locatelli salva tutto concedendo un corner.
E’ iniziata ufficialmente Bosnia-Italia. Risuonati gli inni delle due nazionali, la partita è cominciata nell’atmosfera caldissima dello stadio di Zenica. Sono appena 500 i tifosi azzurri arrivati in città a sostenere la squadra di Gattuso, ma promettono di farsi sentire.
Quando mancano pochi minuti al fischio di inizio, Bosnia e Italia hanno svelato le rispettive formazioni ufficiali.
Bosnia (4-3-3): Vasilj; Memic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Dedic, Sunjic, Basic; Bajraktarevic, Demirovic, Dzeko
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui
Gennaro Gattuso conferma quindi l’undici che ha battuto l’Irlanda del Nord a Bergamo.
Ad arbitrare sarà il francese Clément Turpin, che diresse anche quel Macedonia del Nord-Italia che significò la seconda esclusione consecutiva degli Azzurri al Mondiale. Era il 24 marzo 2022. Questa sera con lui ci saranno gli assistenti Danos e Pages e come quarto uomo lo spagnolo José María Sánchez. In sala VAR, Jérôme Brisard e Willy Delajod.
Sul fronte tecnico, non ci sarà la Goal Line Technology: non è nelle disponibilità dello stadio di Zenica.

