Bosnia-Italia, Fiorello chiama Buffon a “La Pennicanza”: “Serata più importante degli ultimi 20 anni”

Bosnia-Italia, Fiorello chiama Buffon a “La Pennicanza”: “Serata più importante degli ultimi 20 anni”
Foto di gruppo per la ciurma de “La Pennicanza”, condotta da Fiorello su Rai Radio2. (Foto: Ufficio stampa)

Lo showman si è collegato con l’ex portiere azzurro come fatto prima della partita contro l’Irlanda del Nord

La febbre da Nazionale investe anche “La Pennicanza“. Nella puntata del 31 marzo della trasmissione condotta da Fiorello e Fabrizio Biggio su Rai Radio2, lo showman siciliano si è concentrato molto sulla partita tra Bosnia e Italia con cui la squadra di Gennaro Gattuso si giocherà la qualificazione ai prossimi Mondiali di calcio. Fiorello ha aperto la puntata annunciando un collegamento con l’ex portiere azzurro, Gianluigi Buffon: “Tra poco lo chiameremo, l’altra volta ha portato bene”, ha affermato.

L’immaginario discorso motivazionale di Mattarella

Prima di procedere con la videochiamata al campione del mondo 2006, il pubblico è stato intrattenuto dal commento di un surreale presidente Sergio Mattarella, alle prese con il discorso motivazionale: “Devo scrivere il discorso per i ragazzi. Stasera vanno motivati, vanno caricati, va infusa la fiducia in loro stessi… Lei non sa la fatica che mi costa scrivere frasi come ‘L’importante è partecipare’ … Ma partecipare che cosa? Fosse per me sai cosa scriverei? Se stasera non vi qualificate, vi levo la cittadinanza italiana, il diritto di voto, gli stipendi, vi mando a giocare nei campetti di terra con i sassi, così poi vi voglio vedere a fare le scivolate di esultanza… Ed in ultimo vi confinerò a Malta. È esagerato?”. Subito dopo, però, il cambio di tono in collegamento radiofonico: “Pronto? Stasera siamo tutti pronti con i corazzieri a tifare i nostri cari ragazzi a cui vogliamo un gran bene. Stasera al Quirinale schermo gigante e popcorn, dobbiamo essere al fianco dei nostri ragazzi. Non bisogna mettere pressione in fondo cosa ci giochiamo, cosa volete che sia un mondiale… In fondo ci sono solamente bambini che non hanno mai visto i mondiali, anziani che non ne vedranno più. Faremo il tifo al grido de ‘L’importante è partecipare, non vincere’. Viva l’Italia, viva la nostra Nazionale, viva il confino a Malta”.

Buffon: “Siamo fiduciosi, dobbiamo vincere insieme”

Il momento clou è arrivato però con la videochiamata a Gianluigi Buffon, trasformata in un rito scaramantico. Fiorello lo ha guidato con esercizi di respirazione per sciogliere la tensione, poi ha chiesto delucidazioni sulla formazione che scenderà in campo. “Non me la ricordo… In porta c’è Donnarumma, la trovate ovunque. Se in difesa ci sarà Esposito o Retegui? Non ne ho idea, il mister ci voleva pensare bene fino all’ultimo. Stiamo tutti bene fisicamente ma la partita potrebbe durare 120 minuti, bisogna fare delle scelte giuste”, ha spiegato Buffon. Poi il messaggio più sentito: “Siamo molto positivi e fiduciosi, sentiamo il Paese alle nostre spalle… Questa è probabilmente la serata più importante degli ultimi 20 anni del calcio italiano, dobbiamo vincerla insieme”. Il collegamento si è chiuso in coro con Fiorello: “Siamo noi, siamo noi, ai Mondiali andiamo noi”.

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