Bosnia-Italia, Gattuso in conferenza stampa: “Si vive per notti così, sta a noi dare gioia agli italiani”

Bosnia-Italia, Gattuso in conferenza stampa: “Si vive per notti così, sta a noi dare gioia agli italiani”
Il ct della Nazionale italiana, Gennaro Gattuso. (AP Photo/Daniel Cole, file)

“Se Italia fuori dal Mondiale mi assumerò responsabilità”

“Si vive per notti così, se non hai queste sensazioni appendi le scarpe al chiodo o devi smettere come allenatore. Ci giochiamo tanto, sono due mondiali che non partecipiamo, dobbiamo anche pensare a non perdere energie e gettarle tutte in campo”. Così Rino gattuso, ct dell’italia, a Sky sport, alla vigilia della finale dei playoff di qualificazione al Mondiale contro la Bosnia. “Sognare le notti magiche? C’è grande responsabilità dal primo giorno che ho preso in mano la panchina della nazionale, non posso pensare ad oggi a qualcosa di negativo. Devo guardare negli occhi i giocatori e trasmettere fiducia, abbiamo la possibilità di raggiungere questo obiettivo. Il gruppo è migliorato in questi sette mesi. Se siamo meno belli non è un problema adesso, con mentalità e voglia abbiamo raggiunto obiettivi inaspettati e questo non deve mancare”, ha aggiunto. “Domani sarà una partita diversa rispetto a quella con l’Irlanda del Nord, la Bosnia è una squadra molto fisica con due esterni velocissimi e due attaccanti che si muovono molto bene. La Bosnia è una squadra vera. Pullman o non pullman come ha detto il ct della Bosnia, questa è una squadra che ha grande qualità. I giocatori sanno bene che non c’è differenza tra loro e il Galles. Dobbiamo rispettare l’avversario, è una squadra che ti può mettere in difficoltà. Dzeko? Abbiamo un rapporto incredibile. Le sue parole sulla partrita e sull’Italia non erano scontate, testimonia che è un grande campione e un grande uomo- Non sono sorpreso. Un messaggio agli italiani? Domani sta a noi dare una gioia a loro”, ha concluso.

Gattuso: “Italia fuori dal Mondiale? Mi assumerò responsabilità”

“Se non ci dovessimo qualificare che scenario per il calcio italiano? Sarà una delusione, una mazzata importante, mi dovrò assumere le mie responsabilità, ma ne parleremo dopo. La testa ancora non ce la siamo spaccata, non sono la persona adatta per dire cosa succederà al nostro calcio in quel caso. Un mio pensiero ce l’ho ma lo tengo dentro di me. Pensiamo a domani, vediamo quello che succederà, nel bene o nel male ci metto la faccia”. Così Rino Gattuso, tecnico dell’Italia, in conferenza stampa alla vigilia della finale playoff di qualificazione mondiale contro la Bosnia. 

“E’ da deboli pensare al campo e alle tribune, niente alibi”

“Ci vuole una grandissima Italia per coronare il sogno di andare ai Mondiali, lo so io e lo sappiamo tutti. A volte siamo diventati i migliori più non essendo i più forti, con la giusta mentalità e il giusto sacrificio. Ecco, domani servirà lo stesso. Siamo migliorati negli ultimi sette mesi. Preferisco una squadra che soffra meno gli avversari che essere bellini”, dice ancora Gattuso. “Non dobbiamo pensare al campo, è un alibi, la partita bisogna giocarla, se pensiamo al campo e alla tribuna è da deboli pensare questo. E’ un campo che può andare. Anche se fosse stato brutto, possiamo fare poco”, ha aggiunto. “Il ct della Bosnia ha parlato di bus davanti alla porta se dovesse andare in vantaggio? E’ un giocatore di poker, lo so che scherzava. E’ un allenatore preparato, lo conosco bene”, ha aggiunto. Quanto alle polemiche per l’esultanza per la vittoria della Bosnia contro il Galles “siamo stati stupidi noi a farci del male da noi. C’è grande rispetto”.

Donnarumma: “Pronti per grande partita e regalare gioia a Italia”

“Siamo esseri umani, inutile dire che è una partita sentita, vogliamo andare al mondiale. C’è la tensione giusta, siamo carichi e dobbiamo pensare a noi e a quello che abbiamo preparato e a quello che siamo. Il resto viene dopo“. Così Gigio Donnarumma, capitano della Nazionale, a Sky Sport alla vigilia dei playoff di qualificazione al Mondiale contro la Bosnia.
“Siamo un gruppo giovane, normale ci sia un po’ di nervosismo e adrenalina, domani è una partita che dobbiamo approcciare subito nel migliore dei modi e non ripetere gli errori del primo tempo contro l’Irlanda del Nord, la squadra è pronta e carica per fare una grande partita e avere una grande gioia. Sono orgoglioso di quanto fatto finora con la Nazionale, ci sono state gioie e dolori, ho perso due mondiali e c’è voglia di riportare l’Italia dove merita, solo noi sappiamo cosa abbiamo passato quando non ci siamo qualificati, Dobbiamo ripartire da quella brutta esperienza e mettere tutto in campo e riportare l’Italia dove merita e dare una gioia agli italiani e a noi stessi”, ha concluso.

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