Bosnia-Italia, Dzeko: “Azzurri sanno che non sarà facile”

Bosnia-Italia, Dzeko: “Azzurri sanno che non sarà facile”
Edin Dzeko in conferenza stampa a Sarajevo (Foto AP/Armin Durgut)

La punta parla alla vigilia: “L’esultanza di Dimarco? Ognuno ha le sue preferenze”

Bosnia-Italia, la finale dei playoff per l’accesso ai Mondiali, è in programma domani e gli Azzurri, dopo la vittoria di Bergamo contro l’Irlanda del Nord, devono superare l’ultimo difficile scoglio. E che non sarà una partita facile, lo fa capire la determinazione mostrata in conferenza stampa da una delle punte di diamante della Nazionale bosniaca, e vecchia conoscenza del calcio italiano, Edin Dzeko.

Vogliamo vincere. L’Italia sa benissimo contro chi gioca e sarà preparata. Voglio che giochiamo al massimo delle nostre potenzialità. L’affetto del mio Paese per me? Significa che ho dato qualcosa. Ho sempre detto che è un onore per me giocare per la nazionale e finché potrò dare il mio contributo e finché l’allenatore mi vorrà, sarò sempre qui””. Così Edin Dzeko, attaccante della Bosnia,”, dice Dzeko alla vigilia della finale a Zenica. “Il gol fatto al Galles ci ha dato fiducia e maggiore convinzione in un risultato positivo. Quando ho visto che avevano sbagliato il rigore, sapevo che Kerim Alajbegovic avrebbe segnato, ha quella sicurezza, non avevo paura”, ha spiegato Dzeko che si è detto sicuro che l’Italia non sottovaluterà la Bosnia. “Ci rispettano e sanno che non sarà una partita facile”, ha spiegato. 

“Esultanza di Dimarco? Ognuno ha le sue preferenze”

“Meno male che il focus si è spostato dall’altra parte, è normale. Ognuno ha le proprie preferenze, con chi vuole giocare e con chi non vuole. Bisogna essere intelligenti, soprattutto oggi con i social network, perché ogni cosa può scivolare in una diversa direzione. Però per me è tutto normale”, dice ancora Dzeko in merito all’esultanza di alcuni azzurri appena saputo del passaggio del turno della Bosnia. “Abbiamo visto tutti quello che è successo. Dico sinceramente che è una cosa normalissima. Come ho detto prima tutti noi abbiamo le preferenze. Forse la mia era di non giocare contro l’Italia in questa finale. Non posso esultare perché ci gioco contro. Però ovviamente oggi bisogna essere attenti, con i social tutto diventa normale, si ingigantisce. L’Italia non voleva giocare in Galles, non so perché. Noi siamo andati lì, senza paura, e abbiamo vinto. Non so perché l’Italia deve avere paura di Galles o Bosnia. È una Nazionale incredibile, che ha vinto quattro Mondiali, se ha paura di giocare in Galles qualcosa non funziona”, ha aggiunto. “Dimarco mi ha scritto che non voleva offendere nessuno, gli ho risposto ‘di che parliamo’, non ci sono problemi“, ha spiegato. 

“Per me sarà una partita diversa da altre, l’Italia è il mio secondo Paese”

“Per me sarà una partita diversa dalle altre, l’Italia è il mio secondo Paese, lo sento molto. Siamo abituati a giocare a Zenica, è piccolo e ricorda gli stadi italiani”. Così a Sky Sport Edin Dzeko, attaccante della Bosnia ed ex di Roma, Inter e Fiorentina, alla vigilia della finale playoff. 

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