Fiorentina-Parma 0-0, punto prezioso per gli emiliani

Fiorentina-Parma 0-0, punto prezioso per gli emiliani
Un’azione del match (Foto LaPresse/Fabrizio Corradetti)

Finisce senza reti la sfida salvezza tra Fiorentina e Parma, gara valida per la 28esima giornata di Serie A.

Un punto che serve maggiormente agli emiliani, che ottengono il quinto risultato utile e salgono a quota 34, a +10 sulla zona retrocessione. I viola – che hanno cercato con maggiore insistenza la vittoria – invece salgono a 25, muovendo comunque la classifica, portandosi a +1 sulla Cremonese terz’ultima, oggi sconfitta a Lecce.

Cuesta: “Prendiamo il punto ma c’è molto da migliorare”

“Un mattone in più verso la salvezza? Sì, vogliamo sempre vincere. Prendiamo un punto ma sappiamo che c’è molto da lavorare e migliorare, perché a Torino sarà molto difficile. La partita ha avuto diversi momenti, loro hanno iniziato meglio di noi. Noi non riuscivamo ad essere quello che volevamo. Poi dopo il minuto 15 abbiamo creato più pericoli. Abbiamo avuto la capacità di tenerci vivi, mantenerci compatti, difendendo di squadra. Alla fine quello spirito e quell’atteggiamento solido aiuta. Per prendere un punto, anziché tre. Voglio lavorare forte, migliorare e che questo ci aiuti ad avere prestazioni di alto livello. Andiamo avanti un passo alla volta, allenandoci molto bene domani e per andare a far punti venerdì a Torino”. Lo ha detto il tecnico del Parma Carlos Cuesta dopo il pareggio in campionato in casa della Fiorentina. “Siamo contenti per la prestazione. E’ stato molto diverso fra primo e secondo tempo, abbiamo giocato in crescendo. Abbiamo fatto fatica all’inizio a uscire dalla metà campo, dopo il minuto 15 ci siamo difesi bene nella nostra metà campo ma anche cercavamo di progredire nella metà campo avversaria. E’ vero che non abbiamo creato occasioni, ma nel secondo tempo, quando loro hanno cambiato l’approccio e hanno pressato di più, eravamo più vicini, ma non siamo stati in grado di creare il pericolo che ci sarebbe piaciuto. In ogni caso, sapevamo che fare un punto qua non è facile, contro una squadra molto forte. Prendiamo il punto, perché è un punto in più per il nostro obiettivo. Ma sappiamo che dobbiamo migliorare e abbiamo poco tempo per preparare il Torino – ha proseguito – I cambi in attacco? Loro stavano facendo tantissimo lavoro (Pellegrino e Strefezza, nda), non è facile coprire così tanto, fare tanti duelli e vincere la prima palla. E poi progredire fino alla porta avversaria. Hanno fatto un lavoro incredibile, ma sapevamo che chi c’era in panchina era all’altezza”.

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