Champions: Inter-Bodo Glimt 1-2, nerazzurri eliminati

Champions: Inter-Bodo Glimt 1-2, nerazzurri eliminati
AP Photo/Luca Bruno

Per i norvegesi i gol dell’ex milanista Hauge e Evjen. Inutile il gol di Bastoni nel finale

L’Inter è già fuori dalla Champions League. I nerazzurri perdono 2-1 in casa contro il Bodo Glimt, che già si era imposto 3-1 nell’andata in Norvegia, nella gara di ritorno del playoff e salutano la competizione. E in questa occasione Cristian Chivu non può neanche appellarsi al freddo nordico e al campo sintetico trovato una settimana fa. I norvegesi passano il playoff con merito, ottenendo due successi e un complessivo 5-2 che non ammette repliche. Per Barella e compagni, che stanno dominando in campionato, è la quinta sconfitta consecutiva nella massima competizione continentale.

 I nerazzurri si fanno notare soprattutto sulle palle inattive, troppo poco per mettere in difficoltà gli ospiti già forti del vantaggio (3-1) acquisito nel match d’andata. E quando nella ripresa un errore di Akanji favorisce il vantaggio di Hauge, a cui fa seguito quasi subito il raddoppio di Evjen, per l’Inter cala la notte che il gol di Bastoni non rende meno nefasta.

La finalista di due delle ultime tre edizioni esce così di scena in maniera inattesa, per il calcio italiano è un brutto colpo aspettando gli impegni di Atalanta e Juventus, chiamate a rimonte ancor più complesse.

Una partita stregata

L’Inter approccia nel modo giusto la contesa. Chiude il Bodo nella sua metà campo, costringendolo a una partita difensiva, e mette pressione fin dai primi minuti. Senza Lautaro il peso dell’attacco ricade sulle spalle di Thuram e di Pio Esposito, da subito coinvolto e nel vivo del match. Haikin smanaccia al 12′ sulla conclusione violente di Dimarco, sul corner successivo Frattesi manca la zampata vincente su torre di Esposito. Il centrocampista nerazzurro si inserisce con i tempi giusti poco prima della mezz’ora, ma il suo colpo di testa è troppo centrale per impensierire il portiere.

La squadra di Chivu si fa preferire nei primi 45 minuti, ma i pericoli arrivano quasi esclusivamente su palla inattiva o da situazioni di corner. Zielinski si mette in proprio al 33′ provandoci senza fortuna dalla distanza, due minuti più tardi primo squillo del Bodo – fin lì ordinato e attento a non scoprirsi – con un colpo di testa di Evjen su cross di Sjovold disinnescato in due tempi da Sommer.

Anche nella ripresa i padroni di casa insistono alla ricerca del gol che riaprirebbe il discorso qualificazione, ma la gara cambia improvvisamente al 12′. Akanji commette un errore imperdonabile in fase di disimpegno, Blomberg si invola verso la porta ma viene fermato da Sommer, che nulla può però sul tap-in a porta sguarnita di Hauge. La rete a freddo dei norvegesi gela San Siro, l’Inter va in confusione e rischia di incassare il 2-0 da parte del solito Hauge, servito in profondità da Sjovold. Chivu tenta il tutto per tutto inserendo anche Bonny e giocando con le tre punte. Akanji tenta di farsi perdonare ma Haikin gli dice no, sulla respinta Thuram calcia male. Un minuto più tardi sgasata di Bonny (buon impatto sul match) e tiro alle stelle di Dimarco da buona posizione.

L’Inter spreca davanti e concede troppo dietro: al 26′ la sventagliata di Hauge per Evjen taglia in due la retroguardia nerazzurra, il diagonale in corsa del norvegese è chirurgico e manda ko l’Inter. Barella e compagni reagiscono con coraggio e orgoglio accorciando presto le distanze con Bastoni in mischia – rete confermata dalla goal line technology – poi ci prova Sucic, murato da Brunstad-Fet, e un Thuram apparso tutta la sera fuori fase. Il gol del pareggio non arriva e il Bodo evita così un finale al cardiopalma.

I norvegesi compiono l’impresa e si spingono per la prima volta nella loro storia agli ottavi di Champions, l’Inter invece saluta la coppa nel modo più brutto. 

Barella: “C’è delusione ma il Bodo ha meritato qualificazione”

“Non penso che oggi ci abbiano messo in grande difficoltà, abbiamo preso gol su errore individuale che fa parte del calcio. Sono cose che possono succedere, la cosa più difficile era sbloccarla e non ci siamo riusciti. Complimenti al Bodo, ha fatto due vittorie contro di noi e hanno meritato il passaggio del turno”. Così il centrocampista dell’Inter Niccolò Barella ai microfoni di Sky Sport dopo l’eliminazione dei nerazzurri dal playoff di Champions League per mano del Bodo Glimt. “La delusione c’è, come abbiamo sempre detto c’era voglia di lottare su tutti i fronti e in tutte le competizioni, ci abbiamo provato, sono stati più bravi loro – ha aggiunto – Lo scudetto? Quest’anno siamo a +10, l’obiettivo è lo scudetto ma lo era già a inizio anno non solo ora che siamo a +10”.

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