Como-Fiorentina 1-2, colpo dei viola in trasferta

Como-Fiorentina 1-2, colpo dei viola in trasferta
L’autogol di Fabiano Parisi (Fiorentina) (Foto LaPresse/Antonio Saia)

Vittoria importantissima per la Fiorentina che si impone per 2-1 in casa del Como, nell’anticipo della 25esima giornata di Serie A.

Le reti di Fagioli al 26′, Kean su rigore al 54′, autogol di Parisi al 77′. Espulso nel finale Morata per doppia ammonizione, rosso anche per il tecnico della Fiorentina Vanoli a 20 minuti dalla fine di un match che rilancia definitivamente le speranze salvezza dei viola. Brutta battuta d’arresto invece per il Como, che ferma la sua corsa verso la zona Champions.

Fiorentina ordinata e concentrata nel primo tempo, la squadra di Vanoli ben messa in campo controlla bene la verve del Como e del suo uomo faro Nico Paz. Dopo un paio di tentativo proprio del forte trequartista argentino per i lariani, è la Fiorentina a passare in vantaggio alla prima occasione con il primo centro stagionale di Fagioli. Al 36′ l’ex centrocampista della Juve infila Butez con una conclusione precisa da dentro l’area dopo una corta respinta della difesa lariana. Reazione immediata del Como, con il solito Nico Paz che d’esterno gonfia l’esterno della rete. La partita diventa una sfida tra Paz e la difesa viola, che riesce a respingere tutte le conclusioni dell’argentino. Prima dell’intervallo Como ancora pericoloso con Baturina e Douvikas.

Nella ripresa il Como torna in campo senza la giusta determinazione e la Fiorentina ne approfitta ancora trovando subito il raddoppio con Kean. L’attaccante viola al 54′ trasforma con freddezza un rigore concesso dall’arbitro per un fallo di Perrone su Mandragora in area. Preso il secondo ‘schiaffo’ il Como si ridesta e prova a reagire. Lariani pericolosi in mischia poco prima che il tecnico Viola venisse espulso per proteste. A meno di un quarto d’ora dalla fine i padroni di casa accorciano le distanze con un autogol di Parisi, che spedisce alle spalle di De Gea un cross da sinistra del solito Rodriguez. Riaperta la partita, il Como ci crede e prova a spingere alla ricerca del pari. La Fiorentina si difende però con ordine e nel finale, complice anche un Como in dieci per l’espulsione di Morata, porta a casa tre punti fondamentali. Il prossimo impegno della Fiorentina sarà contro il Pisa, sfida-salvezza da vincere a tutti i costi.

Vanoli: “Buona Fiorentina, siamo una squadra con delle qualità”

“Faccio i complimenti ai ragazzi, dovevamo fare una partita di grande sacrificio perché il Como sta diventando una big. Abbiamo dimostrato che con intensità e l’aiuto di tutti possiamo fare cose importanti, sappiamo dove siamo però per cui testa bassa e recuperiamo per la prossima”. Così l’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli commenta ai microfoni di Dazn la vittoria in casa del Como in campionato. “Per una squadra come la Fiorentina non è facile cambiare obiettivo e trovarsi a lottare in questa posizione, ma noi dobbiamo avere il coraggio di imporsi perché penso siamo una squadra con delle qualità. Dobbiamo difenderci in maniera collettiva anche senza palla”, ha aggiunto. Match winner Fagioli. “Ha qualità importanti, ma che può difendere anche in maniera diversa. Nei primi quindici minuti mi ha fatto arrabbiare perché si è fatto saltare troppo facilmente, poi è cresciuto. È un ragazzo importante, che il gol ce l’ha ma a volte è un po’ pigro”, ha aggiunto.

Fabregas: “Oggi Como in campo senza il giusto atteggiamento”

“Mi fa arrabbiare che oggi non ho fatto capire ai ragazzi l’importanza della partita. So che dopo una partita importante come quella di Napoli è difficile, perché quando parlano bene di te poi questo ti debilita. Oggi non c’è stata una partita con la motivazione giusta, è questo che fa la mentalità di un campione. Siamo molto giovani, si può cambiare ma è per questo che mi sento male oggi”. Così l’allenatore del Como Cesc Fabregas commenta a Dazn la sconfitta contro la Fiorentina in campionato. “Oggi abbiamo sbagliato l’atteggiamento, dovevamo giocare con quella voglia per essere più bravi ad attaccare con maggior energia e serenità. Ci abbiamo provato, ma nel secondo tempo ripeto non si è giocato. Ora abbiamo due impegni a San Siro (contro il Milan) e a Torino e dobbiamo rialzarci”, ha aggiunto. “Morata? Le provocazioni fanno parte del calcio e non dobbiamo rispondere, da un giocatore con la sua esperienza mi aspetto sicuramente di più sotto questo aspetto. Cosa fanno e dicono gli altri non deve interessarti”, ha concluso.

© Riproduzione Riservata