Petardo contro Audero, cosa rischia l’Inter? Il parere dell’esperto di diritto sportivo

Petardo contro Audero, cosa rischia l’Inter? Il parere dell’esperto di diritto sportivo
Emil Audero a terra dopo lo scoppio di un petardo in Cremonese-Inter (Photo by Alberto Mariani/Lapresse)

Le parole dell’avvocato Roberto Afeltra sull’episodio accaduto durante la gara dei nerazzurri a Cremona

“Il petardo non ha colpito l’atleta, anche se ha creato un immediato danno. Il fatto che l’atleta sia riuscito a proseguire e a concludere la partita esclude l’applicazione della sanzione massima. Bisognerà vedere quale sarà la sanzione tra la multa, la chiusura di un settore, disputare a porte chiuse una o più gare o chiudere più parti dello stadio. La penalizzazione di punti all’Inter? No, non è prevista”. Così Roberto Afeltra, avvocato ed esperto di diritto sportivo, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, sul caso Audero di ieri durante Cremonese-Inter.

“Possibile una gara a porte chiuse”

“Non sono abituato a fare previsioni ma la sanzione che potrà ricevere la società può andare dalla chiusura di un settore dello stadio per un determinato periodo oppure giocare una gara a porte chiuse. Oltre questo non si dovrebbe andare”, ha aggiunto. “Ipotesi sconfitta a tavolino? Se il portiere avesse dovuto abbandonare il campo parzialmente o definitivamente, ci poteva essere il rischio di applicazione della perdita della gara”, ha spiegato ancora. Le intemperanze si sono spostate all’esterno, anche lì si arriva alle sanzioni contro la società. E poi pagano tutti gli altri tifosi. La responsabilità oggettiva della società si estende anche in luoghi lontani dallo stadio. “Questo è un elemento sul quale bisogna sedersi attorno a un tavolo e trovare una soluzione. A mio modesto avviso, le società non possono rispondere di responsabilità oggettiva per fatti che non solo non si possono evitare ma anche prevedere, al di fuori delle capacità delle società di evitare incidenti. Dovrebbero essere ben diverse le sanzioni”, ha concluso l’avvocato Afeltra.

© Riproduzione Riservata