“Finire tra i primi quattro è l’obiettivo generale del club e lo sappiamo. Personalmente, punto a qualcosa di più grande, perché non è che se puoi ottenere dieci ti puoi accontentare di sei o sette”. Lo ha detto il centrocampista del Milan Adrien Rabiot in una intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport a proposito del sogno scudetto. “Dobbiamo mettere tutto quello che abbiamo, giocare al 100%, evitare di perdere punti per strada, continuare a lavorare perché il campionato è ancora lungo e non siamo neanche a metà. Quello che abbiamo fatto per il momento è buono ma non basta – ha ammesso il francese – Se è impossibile pensare al primo posto? No, non è impossibile. Quello che io dico e che dico anche agli altri è che dobbiamo avere questa mentalità di voler andare anche più alto”.
Il centrocampista francese: “Leao cambiato, vogliamo che Maignan resti”
“Leao? Da quando sono arrivato è già cambiato. A livello di atteggiamento in campo già c’è qualcosa di diverso e tutto inizia da lì, deve mantenere questo aspetto. È un giocatore con tanta qualità e lo sappiamo bene, deve continuare a crescere. Poi dipende da lui, a livello proprio mentale, capire dove vuole arrivare”, prosegue Rabiot, soffermandosi anche sul futuro del connazionale Mike Maignan, in scadenza di contratto a giugno. “Tre quattro anni fa ha provato a farmi venire al Milan – ha raccontato – E’ un amico ma soprattutto un giocatore forte. Su tutto quello che c’è intorno a questo io non entro, ma come giocatore del Milan ovviamente spero che rimanga perché è difficile da sostituire. Non c’è un giocatore che non lo voglia tenere in squadra, ha la fiducia e la stima di tutti i compagni: è amato da tutti perché è una persona vera”.

