Juric, il 10 novembre è da dimenticare: esonerato lo stesso giorno da Roma e Atalanta

Juric, il 10 novembre è da dimenticare: esonerato lo stesso giorno da Roma e Atalanta
Ivan Juric sulla panchina dell’Atalanta a ottobre 2025 (foto LaPresse/Alberto Mariani)

Lo scorso anno, chiamato a sostituire Daniele De Rossi, il croato incassò quattro sconfitte in otto gare di campionato con i giallorossi

Corsi e ricorsi storici. Per Ivan Juric, licenziato oggi dall’Atalanta, il 10 novembre è una data ‘nera’, quantomeno poco fortunata e da cancellare dal calendario. Proprio un anno fa, infatti, il tecnico croato nella stessa data vedeva finire anzitempo la sua avventura sulla panchina della Roma.

L’esonero dalla Roma

Chiamato allora a prendere il posto di Daniele De Rossi (che dalla scorsa settimana è alla guida del Genoa), Juric incassò da allenatore giallorosso una serie di risultati deludenti (quattro sconfitte in appena otto gare di campionato) che portarono al suo esonero e all’arrivo del ‘salvatore’ Claudio Ranieri.

Tre squadre in 14 mesi per Juric

Negli ultimi 14 mesi ‘l’allievo di Gasperini’ ha guidato tre squadre incassando due esoneri ufficiali inframmezzati dalla disastrosa esperienza sulla panchina del Southampton iniziata nel dicembre scorso e conclusa ad aprile con uno score tra i peggiori nella storia della Premier (12 sconfitte e un pareggio in 14 partite).

La carriera di Juric

Juric, che iniziò la sua carriera da tecnico nella Primavera del Genoa, proprio alla guida della prima squadra rossoblù venne sollevato dall’incarico tre volte, nel febbraio e novembre del 2017 e nel dicembre del 2018. Al Verona si tolse le sue maggiori soddisfazioni e ci restò tre stagioni per poi svincolarsi nel 2021, ormai in rotta a causa della politica dirigenziale non condivisa. A Torino nel maggio di quell’anno firmò un contratto triennale e il connubio si concluse con la risoluzione consensuale del contratto. Poi le esperienze negative con Roma, Southampton e Atalanta.

Il quarto esonero del campionato di Serie A

Con quello del tecnico croato diventano quattro gli esoneri in Serie A in questo campionato.

  • Dopo l’ottava giornata la Juventus ha licenziato Igor Tudor: al suo posto è arrivato prima Massimo Brambilla ad interim, poi Luciano Spalletti
  • Dopo la nona giornata il Genoa ha esonerato Patrick Vieira: al suo posto prima Roberto Murgita e Mimmo Criscito (ad interim), poi Daniele De Rossi
  • Sempre dopo la nona giornata la Fiorentina ha esonerato Stefano Pioli: al suo posto Daniele Galloppa (tecnico della Primavera Viola, ad interim), poi Paolo Vanoli.

Il comunicato dell’esonero

Ivan Juric è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra assieme ai suoi più stretti collaboratori, vale a dire Matteo Paro, Miguel Veloso, Paolo Barbero, Stjepan Ostojic e Michele Orecchio”. Con questa nota l’Atalanta ha comunicato l’esonero di Ivan Juric, ringraziandolo insieme al suo staff “per l’impegno profuso, augurando loro il meglio per il futuro”. Per quanto riguarda il nome del suo successore, in pole position c’è Raffaele Palladino, ex allenatore di Monza e Fiorentina.

Fatale la sconfitta contro il Sassuolo

Fatale per Juric la sconfitta interna per 3-0 contro il Sassuolo in campionato, arrivata solo pochi giorni dopo la vittoria in Champions League a Marsiglia. Il tecnico croato paga un inizio di campionato molto inferiore alle aspettative sulla panchina dei nerazzurri di Bergamo: dopo 11 giornate di Serie A, la squadra ha raccolto solo 2 vittorie e ora si trova in 13esima posizione in classifica con 13 punti. L’ultimo successo è il 3-0 in casa del Torino lo scorso 21 settembre.

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