Lazio-Roma, Gasperini: “I derby che restano sono quelli che vinci”

Lazio-Roma, Gasperini: “I derby che restano sono quelli che vinci”
AS Roma vs Torino FC – Serie A Enilive 2025/2026

Il tecnico giallorosso: “Non so se Wesley e Hermoso recupereranno”

Alla vigilia del suo primo derby capitolino da allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini si prepara a vivere una sfida carica di emozioni e tensione. Il tecnico giallorosso, che domenica guiderà per la prima volta la squadra contro la Lazio, dovrà fare i conti anche con qualche incognita di formazione: restano infatti da valutare le condizioni di Wesley e Hermoso, entrambi alle prese con problemi fisici che potrebbero costringerli al forfait.

L’importanza del derby e la carica del tecnico giallorosso

Nella conferenza della vigilia, Gasperini ha sottolineato il valore unico della stracittadina: “Il derby di Roma è famoso in tutto il mondo, soprattutto per lo spettacolo del pubblico e la tensione che porta in campo. I derby che restano sono quelli che vinci, quelli che pareggi non li ricordi e quelli che perdi li dimentichi subito”.

Aggiornamento sulle condizioni dei giocatori

Gasperini sugli infortuni: Wesley ha avuto una ricaduta, una gastroenterite che gli ha creato un po’ di problemi. Ci sono altre 24 ore, speriamo stia meglio. Hermoso? Proviamo oggi, non ci sono indicazioni positive ma resta un po’ di fiducia”.

Una sfida che va oltre la classifica

Il tecnico della Roma ha ricordato come questa partita, arrivata già alla 4ª giornata, vada oltre i calcoli di classifica: “È presto, ma il calendario ha deciso così. La Lazio è un’ottima squadra con un ottimo allenatore, rimasta praticamente quella dell’anno scorso. Ho grande rispetto per il valore dei suoi giocatori”.

Gasperini: “Esperienza e motivazione al servizio della Roma”

Il nuovo allenatore giallorosso ha parlato anche del percorso intrapreso nella Capitale: “Sono motivato e convinto della scelta di venire qui. Probabilmente dovrò uscire dalla mia zona di comfort, ma è una sfida che accolgo con entusiasmo. Voglio una squadra che ottenga risultati attraverso il gioco e lo scontro sportivo”.

La situazione di Pellegrini

Sulla condizione di Pellegrini, Gasperini ha spiegato: “Per me è un giocatore forte, potenzialmente molto forte. È fuori da mesi, questa partita va un po’ oltre, si sta allenando da tanto e ha fatto delle partitelle. Quando è il momento di giocare non lo so, forse anche domani, ma non so quanto durerà. Mi aspetto che diventi un giocatore di alto livello perché ha le potenzialità, è un giocatore da Nazionale”.
Il tecnico ha aggiunto: “Devo recuperare tutti, quelli meno e quelli più considerati. Dove ho bisogno, giocano”.

Principi tattici e caratteristiche dei giocatori

Gasperini ha parlato anche di come intende gestire la squadra rispettando i suoi principi di gioco: “I miei principi non sono modificabili, ma devo tener conto delle caratteristiche dei giocatori, altrimenti dovrei snaturarmi e non voglio farlo. Soulé sta facendo bene, El Shaarawy è entrato con il Torino, a parte Wesley ed Hermoso stanno tutti bene. Pellegrini non è un attaccante, Baldanzi è un trequartista, abbiamo Dybala e Bailey fuori: devo adattarmi senza cambiare i principi”

Episodi decisivi e massima concentrazione

Per Gasperini la chiave del derby sarà l’attenzione nei momenti cruciali: “In queste partite devi essere micidiale negli episodi, avere cuore, pathos e concentrazione. Gli episodi possono spostare l’equilibrio da una parte o dall’altra”.

Su Dovbyk e gli altri giocatori

Infine, un passaggio dedicato alle scelte di formazione e ai singoli: “Dovbyk, Pellegrini e Baldanzi devono dare molto. Domenica scorsa non abbiamo fatto bene, ma ora il mercato è chiuso e ho bisogno che tutti i 22-23 giocatori diano il massimo. Voglio una Roma superiore all’ultima partita sul piano del gioco e della corsa”.

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