“Dobbiamo essere seri, ordinati, organizzati già a partire nell’allenamento. E’ necessario per interpretare bene gara domani in stadio e ambiente difficili per tutti. Il genoa ha identità, pur con interpreti diversi. Ha cambiato un po’ modo di costruire nella zona alta ma resta qualità, sappiamo che elementi ha in avanti da Malinovskyi a Messias. Servirà spirito battagliero”. Così il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della sfida contro il Genoa, valida per la prima giornata di campionato. “Abbiamo le idee chiare su dove andare a lavorare con la società. Sì, vorremo che il mercato finisse dopo, ma sono lamentele superflue perché non cambia nulla. Però ogni lamentela rischia di diventare un alibi e noi non ne vogliamo. Ho sedici giocatori da schierare, dobbiamo fare il massimo domani con queste. Stiamo approntando una rosa definitiva ma credo che questa squadra possa giocarsela con le proprie possibilità anche a Genova”, ha aggiunto.
“Spesso ti dicono che quando vinci la partita l’hai vinta con i cambi. In realtà non è sempre così, tuttavia è evidente che cinque cambi siano importantissimi, possono cambiare assetto squadra e le caratteristiche stesse dei giocatori. Ho diciamo tre dubbi, o più in generale ho delle certezze in poche zone, nei due centrali ed in Camarda che giocherà davanti. E ne sono contento, perché vuol dire che tanti stanno facendo bene. Alternative a Camarda sarebbero esterni utilizzati al centro, come Sottil o Banda”, ha proseguito.
“Siamo contenti che rinizi il campionato, siamo contenti anche del lavoro svolto durante questo ritiro. Abbiamo lavorato molto forte, in modo serio e siamo contenti del mister, di tutto lo staff e siamo pronti per iniziare. Non ci ha dato quello che volevamo, il calcio è questo, bisogna rialzarsi subito, ripartire e tra due giorni è il momento di farlo”. Così il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, a due giorni dalla prima di campionato contro il Como. “E’ una squadra in costruzione, è una società che ha speso tanti soldi nelle ultime due sessioni di mercato. Si sta formando, vuole dire la sua, molto organizzata, però noi abbiamo tutte le carte in regola per prendere punti. I ‘nuovi’ con Sarri? In molti l’avevamo già avuto, però penso che anche per i nuovi sia stato un percorso d’inserimento molto veloce. Da subito hanno appreso le idee del mister, di questo siamo tutti molti contenti. Sicuramente tra poco vedremo un bel lavoro da parte dei ‘nuovi’”, ha sottolineato. “Noi abbiamo avuto questo problema del mercato bloccato, e il mister ci ha detto di prendere tutto questo come una sfida. Penso che lo spogliatoio l’abbia capito dal primo giorno. Abbiamo visto il bicchiere mezzo pieno, lavoriamo tutti quanti senza che magari arriva un nuovo innesto. Siamo tutti centrati verso lo stesso obiettivo”, ha sottolineato Zaccagni.
I campioni tedeschi del Bayern Monaco e Deutsche Telekom hanno rinnovato la loro partnership. Prima dell’inizio della 63a stagione della Bundesliga, con la partita casalinga contro il Lipsia stasera all’Allianz Arena, è stata annunciata la prosecuzione della collaborazione fino al 2032. Deutsche Telekom, in qualità di sponsor principale e sponsor di maglia, pagherà ai bavaresi oltre 60 milioni di euro all’anno. “30 anni con Telekom, non posso che ringraziarvi per il vostro impegno”, ha dichiarato Herbert Hainer, presidente del Consiglio di Sorveglianza del Bayern Monaco. “Se potessi esprimere un desiderio, vorrei che il nostro matrimonio durasse oltre il 2032”, ha dichiarato Jan-Christian Dreesen, ceo del club bavarese. La partnership è iniziata nella stagione 2002/03. “I buoni amici non si possono separare. La T sarà sulle maglie per altri sette anni”, ha dichiarato Rodrigo Diehl, membro del consiglio di amministrazione di Telekom Germania. L’ampia visibilità mediatica del Bayern è particolarmente importante per l’azienda, come ha sottolineato il vicepresidente senior Michael Hagspihl. Anche la Coppa del Mondo per club di quest’estate negli Stati Uniti è stata utile per l’azienda operante a livello internazionale.
“Quanto è difficile ripetersi? Sinceramente a questo gruppo non c’è bisogno di ripetere situazioni su cui abbiamo lavorato tanto e su cui lavoreremo ancora, questo è un gruppo serio, responsabile, che ha voglia di lavorare giorno dopo giorno, di migliorare, non c’è bisogno di dire niente, quello che ho rimarcato è un fatto storico. Non è mai successo a Napoli di ripetersi dopo lo Scudetto e quando siamo partiti favoriti dopo lo Scudetto con gli Osimhen, Kvara, Zielinski, avendo perso solo Kim e facendo pure un mercato da 100mln siamo arrivati decimi”. Così Antonio Conte, tecnico del Napoli, alla vigilia della prima di campionato contro il Sassuolo. “Deve essere imposto bene nella mente di tutti, anche dell’ambiente perché si vince tutti, si festeggia tutti, nell’eventualità si perde tutti. Sarà difficile, un campionato difficile, secondo me con tante squadre attrezzate e dovremo far del nostro meglio dando anche una strada a tanti perché avendo vinto l’anno scorso abbiamo aperto nuovi orizzonti a tante squadre, non solo alle solite abituate”, ha aggiunto.
“L’infortunio di Lukaku? E’ importante per un giocatore che aveva un peso specifico, l’ha avuto l’anno scorso nello Scudetto, ma sappiamo benissimo che durante l’anno possono capitare queste situazioni. Qualcosa di importante è accaduto anche l’anno scorso, non solo come infortuni, ma può capitare anche di mercato, qualcosa che sembra che faccia cadere tutto, ma questi ragazzi hanno dimostrato l’anno scorso di far fronte a tutto, quello che dobbiamo fare, non andare dietro a recriminazioni, a trovare alibi, quello che dobbiamo fare è trovare la soluzione”. Così Antonio Conte, tecnico del Napoli, alla vigilia della prima di campionato contro il Sassuolo. “L’abbiamo fatto l’anno scorso ad ogni difficoltà, non abbiamo mai pianto, ma trovato soluzioni, loro lo sanno ed io con i ragazzi non ne ho proprio parlato dell’infortunio. Fa parte del gioco, come il mercato, cerchiamo di lavorare affinché quello che si ha possa splendere più possibile”, ha aggiunto.
“La Roma di oggi è più forte? Lo dovremo capire. E’ una Roma molto diversa. Se guardate l’ultima formazione a Torino a fine maggio, rispetto a quella ci sono 3 titolari in meno, e 6-7 giocatori in panchina che non ci sono più. Sono arrivati 5 giocatori nuovi, di cui uno si è fatto male. Siamo diversi anche nei numeri. Mi auguro che la Roma sarà più forte. Cerchiamo di scoprirlo insieme strada facendo”. Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in vista del debutto in campionato contro il Bologna. “Se mi sembra più intonato Ferguson o Dovbyk? Loro due sono due ottimi strumenti, diversi. Sono in crescita tutti e due anche sul piano dinamico e fisico”, ha aggiunto.
“Pellegrini mi sembra sia vicino al recupero. Io sono arrivato che era infortunato, non ha mai potuto allenarsi con la squadra. Non so perché lo chiedete sempre a me e non alla società. La sua situazione che ho visto è chiara: è evidente che la società non ha intenzione di allungargli il contratto, lui ha bisogno di giocare per ambire alla Nazionale e ai suoi obiettivi. Ho ereditato questa situazione e cerco di chiarire . Non voglio fare polemica. Risolveranno? A me sembra che se lui trova una situazione adeguata è contento di andare via, lui e la società”. Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in vista del debutto in campionato contro il Bologna.
“Mi aspettavano una rosa più completa? Indubbiamente sì, soprattutto per un allenatore nuovo. Ma con i ragazzi con cui ho lavorato abbiamo lavorato bene. Abbiamo fatto tanto. Tutti quanti noi vorremmo sempre poter partire con una rosa definita per sfruttare al meglio il periodo di preparazione, ma sembra diventata utopia un po’ per tutti”. Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in vista del debutto in campionato contro il Bologna. “E’ chiaro che fai dei propositi: un conto sono i propositi, un altro la realizzazione, che magari ha dei tempi diversi, e bisogna vedere in quanto si riesce a fare”. “Dovbyk sarà l’attaccante della Roma? Non ho la sfera di cristallo per sapere cosa succederà in questi dieci giorni. Domani Dovbyk è convocato come gli altri. Domani arriviamo di fronte ad un’attesa bella. Domani dovremo avere la concentrazione massima sulla presentazione al nostro pubblico. Queste date consentono di trovarti un giocatore contro due volte, o che ce l’hai e te lo ritrovi contro. Quello che succederà lo vedremo”.
“Bailey è incredibile, siamo veramente dispiaciuti. Un infortunio in una situazione difficile da spiegare. Peccato. Al di là dell’immediatezza della partita, dispiace per l’entità dell’infortunio in un gesto consueto. Il mercato? Ormai siamo nella fase finale, è sempre imprevedibile. Io guardo la partita col Bologna. Dybala è rientrato da dieci giorni, è sulla strada giusta, sta facendo tutto. Non può giocare 90 minuti: o dall’inizio o a partita in corso”. Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in vista del debutto in campionato contro il Bologna.
Juventus e Parma si trovano da avversari nella prima giornata di campionato per la quinta volta nella storia, con i precedenti tutti a favore dei bianconeri. Anche nella gara di domenica sera all’Allianz Stadium i bookmaker, riporta Agipronews, vedono il successo degli uomini di Tudor: si gioca a 1,40 su Betlag e 1,42 su William Hill il segno “1” contro il 7,50 del colpo ducale, unica formazione a sconfiggere il tecnico croato nella sua prima parentesi in Serie A alla Juve. Nel mezzo, a 4,60, il pareggio come nell’ultima sfida a Torino. In quell’occasione uscì l’Over, opzione in vantaggio a 1,72 sull’Under visto a 2,05. Per il risultato esatto comanda il 2-0 a 6,25, seguito dall’1-0 a 6,75, un nuovo 2-2 paga 17 mentre l’1-2 sale a 22 volte la posta. Jonathan David, colpo dell’estate bianconera, vuole esordire con un gol: il canadese ex Lille è il favorito in lavagna, a 1,98, seguito da Dusan Vlahovic, a rischio partenza ma a segno nelle ultime amichevoli, dato a 2,17. La rete di Mateo Pellegrino, match-winner nel precedente dello scorso aprile, è fissata a quota 5, stessa quota di Milan Djuric.
“Sono contento dei calciatori che ho a disposizione, abbiamo Tomori e De Winter che possono stare in mezzo, ma anche altri come Pavlovic e Athekame che hanno altre caratteristiche. I campionati, nove volte su dieci li decidono quelli che entrano dalla panchina”. Così il tecnico del Milan, Max Allegri, alla vigilia della sfida contro la Cremonese, prima giornata del nuovo campionato di Serie A 2025/2026. Quanto al modulo e alla possibilità di giocare con tre attaccanti “Rafa sta giocando davanti e si è visto anche con Saelemaekers con Pulisic, quindi abbiamo già fatto questa cosa. Ha giocato anche Gimenez e abbiamo pure Chukwueze, C’è grande spirito. Sul centrocampo oggi deciderò se far giocare Modric titolare o no. Loftus-Cheek e Fofana dovranno fare almeno 15 gol in due, è un obiettivo che ho dato e al quale tengo”. Infine sulle condizioni fisiche di Leao “Rafa sta bene e speriamo di averlo a Lecce altrimenti lo vedremo dopo la sosta”. Allegri sottolinea che “la squadra ha degli ottimi valori, io dico sempre che quello bravo può diventare più bravo ma quello scarso rimane scarso, forse può migliorare un po’ ma finisce lì. Qui abbiamo giocatori forti, ma dovremo farlo vedere sul campo a tutti, sarà fondamentale trovare un’alchimia di squadra, poi le dinamiche dell’anno scorso non voglio giudicarle”.
“In campionato bisogna viaggiare come una crociera. Non bisogna andare troppo veloce, ma rimanere costanti. L’anno prossimo lo sappiamo tutti: dobbiamo tornare a giocare la Champions, e questa cosa potremo farla solo curando voglia, lavoro e dettagli in allenamento”. Così il tecnico del Milan, Max Allegri, alla vigilia della sfida contro la Cremonese, prima giornata del nuovo campionato di Serie A 2025/2026. “Dovremo essere una squadra con grande rispetto di tutti, perchè le partite vanno vinte sul campo, quindi per ottenere risultati devi essere umile e intelligente. Tutte le partite saranno difficili, ci vorrà grande rispetto di tutti. Milan favorito per lo scudetto? Ci sono almeno otto squadre, però come sempre la favorita è chi ha vinto il campionato precedente. Bisognerà essere molto bravi mantenendo un equilibrio durante la stagione”, ha proseguito.
“La società ha fatto un buon lavoro sia in uscita che in entrata, tutti i giorni ci sentiamo con la dirigenza per capire obiettivi e vedere cosa potrà accadere. Adesso però l’importante è la partita che avremo domani sera”. Così il tecnico del Milan, Max Allegri, alla vigilia della sfida contro la Cremonese, prima giornata del nuovo campionato di Serie A 2025/2026. “Parlare tecnicamente di Modric non c’è bisogno di parlarne… Lo dimostra la carriera. Gioca più la palla d’esterno che d’interno e lo fanno in pochi. È un ragazzo con grande umiltà. Non può avere la fisicità di 10 anni, ma insieme lo gestiremo al meglio. Sta molto bene a livello fisico”, ha aggiunto.
“Domani iniziamo la stagione con una partita importante, c’è molta curiosità da parte mia anche perché torno in panchina dopo un anno. E’ stato bello vedere così tante persone in Coppa Italia, anche domani ci sarà tanta gente. Dovremo cercare di lavorare bene e arrivare almeno fino a marzo nelle migliori condizioni possibili. Sono molto felice dei ragazzi, stanno diventando una squadra vera”. Così il tecnico del Milan, Max Allegri, alla vigilia della sfida contro la Cremonese, prima giornata del nuovo campionato di Serie A 2025/2026.
Dopo il vittorioso esordio contro il Bari in Coppa Italia, il Milan torna a San Siro per la “prima” in campionato. Avversario dei rossoneri è la Cremonese neopromossa, a cui i bookie, come riporta Agipronews, danno poche chance: l’1 vale 1,36 su 888sport, mentre pareggio e affermazione della squadra di Davide Nicola si giocano nell’ordine a 5,30 e 8,50. Gli ultimi due precedenti tra le due squadre sono finiti con meno di tre reti complessive, ma la forza offensiva del diavolo di Massimiliano Allegri fa pendere l’ago della bilancia dalla parte dell’Over: è fissato a 1,60 su Sisal, mentre l’Under è proposto a 2,25. Il 2-0 è il risultato esatto “preferito” dai bookies: vale 6,50, mentre l’1-0 è proposto a 7,50 mentre 2-1 e 3-0 valgono entrambi 8,50. L’1-1 (8,50) è giudicato più probabile dello 0-0 (14), mentre le quote decollano in caso di affermazione dei grigiorossi: 0-1 e 0-2 sono in lavagna rispettivamente a 17 e 51.
Allegri sarà costretto a rinunciare all’infortunato Leao e si affiderà al tandem offensivo formato da Giménez e Pulisic: un gol dell’attaccante messicano è proposto a 2, quello dell’americano a 2,50. In mezzo al campo, la rete all’esordio in Serie A dell’eterno Modric è in lavagna a 4,50, quella di Samuele Ricci a 7,50. Nella Cremonese, in evidenza il duo d’attacco: la presenza nel tabellino dei marcatori di De Luca e Bonazzoli vale 5.
“La maglia va onorata, un’altra cazzata non verra giustificata”. Questo lo striscione apparso a Zingonia, quartier generale dell’Atalanta, rivolto all’attacante dell’Atalanta Ademola Lookman, che dopo un lungo braccio di ferro con la società nerazzurra, negli ultimi giorni è rientrato al centro di allenamento, dopo che l’Inter ha fatto un passo indietro e la trattativa è saltata. La società bergamasca lo sta facendo allenare a parte a Zingonia in ottica di un suo graduale reintegro.
L’avvio della Serie A 2025-2026 mette subito di fronte Roma e Bologna, in quello che è il big match della prima giornata di campionato. Gli emiliani, imbattuti nelle ultime cinque sfide contro i giallorossi in campionato, comprese le ultime due partite giocate all’Olimpico, stavolta partono indietro nelle quote, come riporta Agipronews: la vittoria di Dybala e compagni, che manca dal 4 gennaio 2023, è infatti in pole a 2,15 su Goldbet e Better, con il pari – uscito nell’ultimo precedente giocato al Dall’Ara – fissato a 3,30. Si sale, infine, a 3,45 per il successo ospite. Nonostante Bologna e Roma abbiano chiuso la precedente stagione avendo rispettivamente segnato 57 e 56 gol, gli esperti prevedono che nella partita di sabato sera non si supereranno le due reti totali: l’Under, a 1,72, è infatti avanti sull’Over, fissato a 2. Tra i risultati esatti, seppur a Roma in Serie A manchi addirittura da marzo 2018, comanda l’1-1 a 6, seguito dall’1-0 a 7,25. Chiude lo 0-0 a 8,50.Tra i marcatori, nonostante la sua permanenza a Roma sia in bilico, Artem Dovbyk – autore di 12 gol in campionato la scorsa stagione – è in pole sulla lavagna dei bookmaker: vale 3 volte la giocata una sua rete. Alle spalle dell’ucraino, a 3,25, spunta subito un centro del nuovo acquisto Evan Ferguson. Chiude il podio, a 3,50, Paulo Dybala. Tra gli emiliani, il neo rossoblù Ciro Immobile sente aria di derby: finire sul taccuino dei marcatori per l’ex attaccante della Lazio è opzione offerta a 3,50.

