Paulo Fonseca fa mea culpa dopo il testa a testa con l’arbitro. Il tecnico è stato però multato dal Lione e ora rischia una lunga squalifica.
Le scuse del tecnico: “Gesto sconsiderato”
“Innanzitutto, vorrei porgere le mie più sincere scuse all’arbitro Benoit Millot e alla sua squadra per il mio comportamento di domenica. Mi assumo la piena responsabilità del mio errore senza voler inventare scuse per questo gesto sconsiderato“, ha ammesso Fonseca in una lettera di scuse inviata ai vertici arbitrali francesi all’indomani dell’espulsione subita nella partita contro il Brest per aver affrontato testa contro testa il direttore di gara.
“Mi pento di aver avuto un atteggiamento contrario a quelli che sono i miei principi di vita. Le assicuro che, nonostante l’aggressività con cui ho parlato al signor Millot, non ho mai avuto altra intenzione che quella di esprimere in modo errato la mia insoddisfazione”, ha aggiunto l’ex tecnico rossonero. “Vorrei anche chiedere scusa al Comitato arbitrale e alla Ligue 1”, ha concluso Fonseca.
Il Lione lo multa
Il Lione però lo sanzionerà. Il direttore generale del club transalpino, Laurent Prud’homme, ha annunciato che Fonseca sarà sanzionato dal club. “Non siamo orgogliosi di ciò che ha fatto ieri“, ha detto Prud’homme. “È stato uno sfogo improvviso e non dovrebbe succedere di nuovo, ma poi si è scusato”, ha aggiunto. Prud’homme ha detto di aver anche scritto agli ufficiali di gara per chiedere scusa per conto del club, ma di non essere intervenuti su Fonseca. “Non gli abbiamo chiesto nulla, l’ha fatto da solo”, ha aggiunto Prud’homme. Fonseca è stato convocato dal comitato disciplinare della lega francese e rischia una sospensione fino a sette mesi.

