Fischio d'inizio stasera alle 20
Neanche il tempo di celebrare l’arrivo del nuovo anno che si torna subito in campo per l’assegnazione del primo trofeo stagionale del calcio italiano. Quattro top club come Inter, Milan, Juventus e Atalanta, si sfidano per aggiudicarsi la 37/a edizione della Supercoppa Italiana. Confermato il format che prevede una Final Four, con tre match, due semifinali e la finale.
La prima sfida è Inter-Atalanta
Nella prima partita l’Inter campione d’Italia e detentrice del trofeo sfiderà l’Atalanta (finalista della scorsa Coppa Italia). Chi vince, accederà alla finale, in programma lunedì 6 gennaio 2025, alle ore 20.00, contro la vincente dell’altra semifinale tra la Juventus, che ha alzato al cielo la Coppa Italia, affronterà il Milan, arrivato secondo nello scorso campionato.
Inzaghi: “Gli obiettivi del 2025 restano gli stessi”
“Chiaramente gli obiettivi del 2025 sono gli stessi di quando sono arrivato tre anni e mezzo fa. L’Inter è una grandissima società e dobbiamo sempre puntare al massimo, vincendo più partite e trofei possibili a partire dalla Supercoppa che è quello più vicino. Rispetto all’anno scorso sarà ancora più difficile, ma cercheremo di fare il massimo fin da domani sera”, ha detto nella conferenza stampa di vigilia l’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi. Si affrontano le due squadre più in forma della Serie A. “Si affrontano due squadre che stanno avendo grandissimo percorso. Il più grande successo dell’Atalanta, al di là dell’Europa League, è il fatto di non essere più una sorpresa, stanno avendo grandissimi risultati in campionato e in Champions League: per noi sarà una partita difficile come sempre, ci vorrà una grande Inter contro un avversario che sta molto bene e sta ottenendo grandissimi risultati”, ha confermato Inzaghi.
Gasperini: “Sarà un match diverso rispetto al campionato”
“È così, per noi dopo aver fatto questa striscia di risultati in campionato ed essere in alto con Inter e Napoli è una partita importante, anche se è diversa rispetto a quelle del campionato. Sarà diversa, è una partita in 90 minuti, dove ci si gioca un’eliminazione secca e quindi va vista con un’ottica leggermente diversa”, ha dichiarato invece l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini. L’Atalanta è ormai tra le big, unica delle quattro ad aver vinto in Europa recentemente. “Tantissimo, perché le squadre in italiane in Europa League erano assenti come vittorie da 25 anni. Averlo fatto noi, soprattutto per il percorso fatto, competitivo, è stato motivo di grande orgoglio e anche un punto importante per il nostro percorso”, ha detto Gasperini.
Inzaghi: “Servirà una grande Inter”
Visti i recenti risultati contro l’Atalanta, l’Inter parte con i favori del pronostico ma Simone Inzaghi è molto cauto. “I precedenti non vanno in campo e non portano punti, quest’anno ci siamo incontrati con il mercato aperto e con loro che avevano diverse defezioni. Da quel momento hanno fatto tre mesi e mezzo ottimi: sono molto fisici ma con tanta qualità in ogni zona del campo, servirà una grande Inter”, ha dichiarato Inzaghi. Su quanto servirà avere ogni ingranaggio al posto giusto perché tutto funzioni al meglio. “Devono andar bene tantissime cose, siamo in un ottimo momento, ma sappiamo che le insidie sono sempre dietro l’angolo. Abbiamo qualche difficoltà numerica in difesa, speriamo di recuperare Acerbi e Pavard per la prima metà di gennaio, abbiamo a casa anche Di Gennaro. Gli altri stanno bene e si stanno allenando al meglio: cercheremo di schierare una formazione competitiva”, ha dichiarato Inzaghi.
Gasperini: “Dovremmo stare attenti a non subire inizialmente”
Su come si spiega le difficoltà storicamente avute con l’Inter, Gasperini ha invece dichiarato. “Intanto l’Inter in questi ultimi tre anni è stata la squadra più forte. Le ultime due partite sono state le più difficili, le altre sono state più equilibrate e dovremo stare attenti a non subire inizialmente come è avvenuto nelle ultime due partite. Dobbiamo rimanere in gara un po’ più a lungo, perché poi l’Inter diventa difficile da recuperare se va in vantaggio”, ha detto il tecnico della Dea. Si gioca ancora in Arabia Saudita, paese fresco designato come ospitante della Coppa del Mondo 2034. L’Inter va a caccia del nono successo per agganciare la Juventus nell’albo d’oro. “Ringrazio per il benvenuto, la Supercoppa per noi è molto importante, l’abbiamo dimostrato negli ultimi tre anni, vincendo il trofeo. Noi vogliamo fare una grande gara per giocarci la finale, ma sappiamo che ci sono tre squadre che avranno lo stesso obiettivo e ci saranno difficoltà fin dalla partita con l’Atalanta che al momento è in testa in campionato”, ha dichiarato. L’Atalanta, invece, va a caccia del suo primo successo. “E’ una competizione molto importante ma domani è una semifinale – ha detto Gasperini – per noi sarà importante anche rientrare in campionato quando giocheremo con Juventus, Udinese e Napoli in una settimana. Di conseguenza la partita di domani serve si per raggiungere il trofeo, ma anche di testare quanto questa squadra è competitiva, anche in ottica campionato. Poi diventerà anche più importante il risultato”. Infine guardando alla formazione se può esserci la prima di Zaniolo da titolare. “Non ho ancora deciso, non c’è solo lui: ci sono Brescianini, Samardzic, Scalvini. In funzione del campionato abbiamo bisogno di avere più giocatori competitivi, perché incontreremo altre squadre di alto valore”, ha concluso Gasperini.
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