Sorteggio qualificazioni Mondiale 2026 oggi a Zurigo, Italia in prima fascia

Sorteggio qualificazioni Mondiale 2026 oggi a Zurigo, Italia in prima fascia
Como – allenamento Nazionale Italia

Ecco le fasce e le principali insidie per gli azzurri di Spalletti. Lunedì si assegna la Supercoppa Europea: Udine in pole

La missione dell’Italia verso il Mondiale 2026 inizia ufficialmente da Zurigo. Nel quartier generale della Fifa è in programma venerdì a partire dalle 12 il sorteggio dei gironi europei di qualificazione alla Coppa del Mondo in programma tra Messico, Canada e Stati Uniti.

Non è un passaggio banale per l’Italia, che ha saltato le ultime due rassegne iridate, in Russia 2018 e Qatar 2022. La prima edizione allargata del Mondiale, che si giocherà a 48 squadre (con tre posti in più per le nazionali provenienti dal Vecchio Continente) e l’accesso ai quarti di finale di Nations League conquistato dai ragazzi di Spalletti consente all’Italia di guardare con più tranquillità al sorteggio, a cui si presenterà come testa di serie.

Le fasce e i pericoli per l’Italia

In prima fascia insieme agli azzurri ci saranno le altre sette qualificate ai quarti di Nations League (Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna) e le altre 4 nazionali europee con il miglior ranking Uefa (Inghilterra, Belgio, Svizzera e Austria). Le principali ‘insidie’ in seconda fascia rispondono al nome di Ucraina, Turchia, Serbia, Svezia e Polonia. La formula prevede che le prime classificate di ciascun girone si qualificheranno al Mondiale, mentre gli ultimi 4 posti verranno assegnati nel doppio spareggio tra le 12 seconde classificate e le quattro migliori nazionali di Nations League che non si sono qualificate direttamente come vincitrici dei gironi e che non sono entrate negli spareggi come seconde classificate.

Le 54 nazionali europee ai nastri di partenza verranno suddivise in 12 gruppi, 6 da cinque squadre e altrettanti da quattro. Ci saranno delle X, in quanto le otto nazionali qualificate ai quarti di finale di Nations League conosceranno le loro avversarie solo dopo le gare di marzo: se l’Italia dovesse qualificarsi alle Finals di Nations League sarebbe necessariamente inserita in un gruppo da quattro, iniziando il suo percorso nelle qualificazioni nel settembre 2025. Qualora dovesse essere sconfitta nei quarti sarebbero due le possibilità: potrebbe essere inserita ugualmente in un gruppo da quattro squadre, giocando due amichevoli a giugno e le prime gare del girone di qualificazione a settembre 2025 o essere inserita in un gruppo da cinque e intraprendere già a giugno il cammino verso il Mondiale.

Udine in pole per la Supercoppa Europea

Ma non è solo il verdetto delle urne a tenere sulle spine il calcio italiano. Se infatti quello di domani è un giorno importante perché si conoscerà il destino che attende l’Italia di Spalletti, per la Figc sono in arrivo altre decisioni che potrebbero imprimere un’ulteriore spinta al movimento. Lunedì a Losanna è infatti in programma una riunione del Comitato Esecutivo della Uefa, di cui il presidente federale Gabriele Gravina è vicepresidente. Sul tavolo ci sarà l’assegnazione della sede della finale della Supercoppa Europea in programma il 13 agosto 2025 che per la prima volta vedrà di fronte le vincitrici delle nuove Champions ed Europa League. L’Italia non è solo in corsa come possibile sede di questo evento ma è addirittura in pole con la forte candidatura del Bluenergy Stadium di Udine: sarebbe una vittoria storica, quella dello stadio friulano, perché mai l’Italia ha ospitato questo evento.

Final Four Nations League e la ‘partita’ di Torino

Un’altra ‘partita’ potrebbe attendere l’Italia sempre lunedì. L’Esecutivo Uefa, infatti, sarà chiamato a decidere anche le sedi della Final Four della Nations League in programma a giugno: sarà scelto un quarto di finale tra quelli in programma a marzo, tra cui Italia-Germania, e la nazionale che vincerà la sfida ospiterà la Final Four. Udine è candidata anche per questo evento insieme a Trieste, ma è impensabile che sia la stessa città friulana a ospitare la Nations se le sarà assegnata la Supercoppa Europea. Anche per questo, sta prendendo sempre più piede la possibilità di candidare Torino, con l’Allianz Stadium e lo stadio Olimpico Grande Torino come venues dell’evento. Prima, però, dovranno realizzarsi altre due condizioni: che la Uefa scelga il quarto Italia-Germania e che gli azzurri vincano la partita sul campo contro i tedeschi. A quel punto, Torino potrebbe avere buone chance.

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