L'annuncio del presidente Marotta in conferenza stampa. Il mister: "Sono felicissimo, qui mi sento a casa"
Rinnovo fino al 2026 con stipendio top e ambizioni ancora più elevate. La seconda stella celebrata pochi mesi fa diventa il nuovo punto di partenza per l’Inter di Simone Inzaghi, l’uomo al centro di un progetto tecnico all’insegna della continuità nonostante il recente passaggio di proprietà dal gruppo cinese Suning al fondo statunitense Oaktree. Dopo il management, con la ‘promozione’ di Beppe Marotta a presidente del club nerazzurro, il prolungamento dell’accordo con il tecnico piacentino rappresentava l’ultimo tassello del mosaico da definire. Ora, con gli arrivi già definiti di Piotr Zielinski e Josep Martinez e quello prossimo di Mehdi Taremi a puntellare ulteriormente una rosa già lunga e competitiva, la stagione 2024/25 dell’Inter può ufficialmente iniziare. Con la certezza di avere il miglior timoniere possibile.
“I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario, sappiamo che ci aspettano tutti quest’anno, ci sarà l’obbligo di migliorarsi, io per primo, in tutti gli allenamenti e tutte le partite – ha sottolineato in conferenza stampa dopo l’annuncio del rinnovo – Sono felicissimo, mi sento a casa, mi sento apprezzato, questa è la cosa che conta più di tutti. Mi sento in una famiglia e in un ambiente in cui sto bene, c’è una grandissima sinergia con la società, con i ragazzi e con i tifosi”. Tra le big, Atalanta a parte, l’Inter è l’unica a non aver cambiato allenatore quest’estate. Ma Inzaghi è consapevole che confermarsi campioni d’Italia sarà ancora più difficile.
“Sono tornati due ottimi allenatori come Conte e Fonseca, le avversarie si stanno rinforzando e noi ci dovremo far trovare pronti per forza – ha evidenziato – Dobbiamo essere più feroci, stare sempre sul pezzo fin dagli allenamenti. Non sarà semplice disputare una stagione come quella dello scorso anno. Si riparte tutti da zero, tutti avranno voglia di vincere”. Anche i nerazzurri per la verità potranno contare su qualche volto nuovo. “Penso che la società si sia mossa con largo anticipo e molto bene, abbiamo tre giocatori ottimi che conosciamo”, ha proseguito Inzaghi che ha lanciato però un messaggio preciso ai dirigenti presenti in prima fila. “Abbiamo avuto questo contrattempo con Buchanan e stiamo valutando come fare. Dobbiamo completare quel ruolo, sarà una assenza fino a Natale di un ragazzo che si stava ambientando”, ha evidenziato l’allenatore dei nerazzurri, chiamati a un tour de force il prossimo anno, in una stagione che scatterà ad agosto e si concluderà a luglio con il primo Mondiale per club allargato. “Cercheremo di andare in fondo ad ogni competizione sapendo che l’anno prossimo ci saranno quasi 70 partite – ha ammesso – È qualcosa di nuovo per tutti quanti. Faremo una preparazione con molta attenzione cercando di sfruttare tutta la rosa”. Compreso quel Valentin Carboni che Inzaghi auspica che rimanga nonostante le sirene provenienti da Marsiglia. “E’ nel futuro dell’Inter – promette – Ha dimostrato le sue qualità e ha avuto un buon inizio in Copa America”.
© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata