Il volto di Anna Frank, vittima della barbarie naziste, è apparso in un cartellone a Mondragone, in provincia di Caserta, con la maglia del Napoli come ‘insulto’ ai supporters azzurri. Lo striscione, accompagnato dalla scritta “Lei è napoletana, noi no”, è stato messo in risposta a uno striscione in piazza (‘Mondragone è tutta azzurra’), posizionato nei giorni scorsi dai tifosi partenopei. I caratteri sono quelli utilizzati dai gruppi di estrema destra.
Condanna del sindaco: “Gesto ignobile”
Dura condanna del sindaco di Mondragone, Francesco Lavanga: “La stupenda ed ordinata festa di ieri per la vittoria matematica del campionato – dice il primo cittadino – è stata macchiata da un gesto ignobile da parte di sconsiderati che hanno utilizzato e strumentalizzato il volto di Anna Frank al fine di deridere, in maniera assurda e spregevole, i tifosi napoletani. Tale insensato gesto va condannato “senza se e senza ma”. Ho già provveduto, per quanto di mia competenza, ad attivare tutte le procedure amministrative del caso. Chiedo, altresì, a chiunque possa fornire elementi utili per l’individuazione dei responsabili di comunicarli alle Forze dell’Ordine. Dimostriamo di essere una Comunità responsabile e soprattutto civile. Io, in qualità di primo cittadino, chiedo scusa alle vittime dell’Olocausto e ai tifosi tutti. Mondragone non è questa, è ben altro”.

