Il terzino francese Hernandez: "Zlatan è un giocatore incredibile, ci aiuta e ci consiglia molto e bene"

Sarà ancora assente in campo, Zlatan Ibrahimovic, ma anche stando ai box lo svedese sa come caricare l’ambiente rossonero. “Il Milan non deve aver paura di sognare lo scudetto”, ha detto in collegamento con la cerimonia dei ‘Gazzetta Sport Awards’, dove ha ricevuto il riconoscimento ‘Legends’. Parole commentate, con il basso profilo che da sempre lo contraddistingue, poco più tardi dallo stesso Pioli, premiato come allenatore dell’anno: “Zlatan e gli altri giocatori fanno bene a pensare così, ma la realtà ci dice che il Milan è da anni che non torna in Champions. Il nostro obiettivo è migliorare la stagione scorsa e riportare il Milan dove merita di stare”. Di certo c’è che il tecnico, dopo la frenata a San Siro con il Parma e il pareggio acciuffato dalla doppietta di Theo Hernandez, ha tutta l’intenzione di riprendere la marcia e difendere la vetta tenendo a distanza le inseguitrici. Sulla carta i rossoneri, attesi a Marassi dal pericolante Genoa, può essere l’occasione per allungare, considerando i delicati impegni delle rivali: la Juve con l’Atalanta, l’Inter opposta al Napoli.

Ma anche il Diavolo dovrà stare attento a schivare le potenziali trappole contro un’avversaria obbligata a non lasciare punti per strada. A Marassi, come detto, non ci sarà il sospirato ritorno di Ibra: l’obiettivo è averlo in campo domenica per la difficile trasferta di Reggio Emilia con il Sassuolo, penultima tappa prima della sosta natalizia. Lo svedese, fuori da sei partite tra campionato e Europa League, è tornato ieri ad allenarsi in gruppo. Questa mattina a Milanello ha svolto lavoro personalizzato, come Kjaer, altro indisponibile. Intanto Ibra è stato protagonosta di un allenamento live con migliaia di tifosi collegati su Internet, attraverso la piattaforma Buddyfit di cui è testimone. Durante la chat dal vivo, l’attaccante ha risposto alle domande dei tanti tifosi e appassionati rassicurando sulle sue condizioni. “Pioli sarà contento che sto tornando in forma…”, ha ironizzato alla sua maniera.

E di Ibra ha parlato un altro grande protagonista del Milan di Pioli, Theo Hernandez, ai microfoni della radio spagnola Onda Cero. “Zlatan è un giocatore incredibile, ci aiuta e ci consiglia molto e bene”. Sul buon momento della squadra, il francese ha aggiunto: “Da quando sono al Milan gioco abbastanza bene, penso di essere nel momento migliore della mia carriera”. E Pioli avrà bisogno di un’altra grande prestazione del difensore transalpino, perché il momento, viste le assenze, è delicato. Oltre al già citato Kjaer, che non partirà con la squadra, a Marassi mancheranno anche Bennacer e Gabbia: l’esame ha confermato per il difensore la lesione distrattiva di I/II grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Recuperato invece Saelemaekers, che dovrebbe entrare nel tridente alle spalle del terminale offensivo Rebic: l’unico certo del posto è Calhanoglu, il belga è in ballottaggio con Leao, mentre per la terza maglia è sfida tra Hauge, Rafael Leao e Brahim Diaz. Al fianco di Kessié, occasione per Tonali. In difesa, con Romagnoli, ci sarà ancora il giovane Kalulu, reduce dagli esordi in Europa League contro lo Sparta Praga e in campionato con il Parma. Un altro test di maturità per il 20enne francese.

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