La Lazio va a vincere sul difficile campo della Sampdoria e tiene ancora accesa una fiammella di speranza per una possibile qualificazione alla prossima Champions League. Sfumano invece i sogni europei per Quagliarella (gol numero 150 in Serie A) e compagni. Sulla scia della bella vittoria a Milano in Coppa Italia i biancocelesti partono subito fortissimo, andando in vantaggio dopo appena tre minuti: Caicedo (preferito ad Immobile dal primo minuto) approfitta di un incredibile errore di Colley e gli ruba palla involandosi nella metà campo avversaria e andando a far secco Audero con un bel tocco. Liguri scossi e che rischiano subito di subire il raddoppio con Correa, che salta benissimo Praet e calcia verso la porta con l'estremo difensore blucerchiato che si oppone con bravura. La squadra di Giampaolo appare disorientata e non riesce a costruire gioco, andando però vicina al pareggio al diciassettesimo con una conclusione di Quagliarella, che però si spegne sull'esterno della rete. Due minuti dopo ecco il 2-0 per i capitolini: cross dalla fascia di Romulo, Caicedo stacca benissimo e insacca mettendo a segno la sua personale doppietta.
L'undici di Inzaghi sembra accontentarsi e comincia a concedere metri di campo agli avversari che premono alla ricerca di marcatura che riaprirebbe i giochi, andandoci molti vicini al trentaquattresimo con una bellissima punizione di Ramirez sulla quale però Strakosha vola a deviare in maniera prodigiosa. Il finale di primo tempo sembra ancora favorevole ai locali, con un cross insidioso di Murru sul quale Quagliarella non riesce a intervenire, ma proprio in chiusura arriva il pesantissimo rosso a Ramirez, che becca il secondo giallo per un fallo su Leiva e lascia i suoi in 10.
La ripresa è per certi aspetti ancora più emozionante, con la Lazio che sembra tranquillamente in grado di gestire il punteggio e che dopo nove minuti è anche sfortunata quando un potente diagonale di Romulo su azione di rimessa finisce sul palo (sedicesimo legno colpito in campionato dai laziali), ma a sorpresa tre minuti dopo la Sampdoria accorcia: Acerbi interviene male su un lancio dalla trequarti e serve Quagliarella tutto solo davanti al portiere, col capocannoniere della Serie A che non sbaglia. Non basta, al sedicesimo anche i blucerchiati prendono un palo con Murru, col pallone che sbatte sulla schiena di Strakosha e finisce sul fondo per la disperazione del pubblico del Ferraris che vede sfumare una chance clamorosa.
Inzaghi lancia nella mischia Immobile ed alla mezz'ora l'attaccante della nazionale è ancora sfortunatissimo: punizione-siluro dal limite, palla che sbatte sulla traversa e poi sulla linea di porta. Dall'altro alto invece è Defrel che incredibilmente su cross rasoterra dalla sinistra mette malamente a lato. Il finale di partita è vibrante, la Lazio si divora tre contropiedi e non chiude il match così fino all'ultimo secondo deve soffrire per una Sampdoria mai doma che fa tremare spesso la retroguardia avversaria ma senza trovare conclusioni vere. Finisce 1-2.
SAMPDORIA-LAZIO 1-2
RETI: 3' pt Caicedo (L), 19' pt Caicedo (L), 12' st Quagliarella (S).
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala (dal 37' st Gabbiadini), Ferrari, Colley (dal 15' pt Tonelli), Murru; Praet, Ekdal, Linetty (dal 1' st Jankto); Ramirez; Defrel, Quagliarella. A disp. Rafael, Belec, Vieira, Saponara, Barreto, Caprari, Sau, Tavares, Bereszynski. All. Giampaolo.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Bastos; Romulo (dal 24' st Marusic), Parolo, Leiva, Cataldi (dal 32' st Badelj), Lulic; Correa, Caicedo (dal 19' st Immobile). A disp. Proto, Guerrieri, Patric, Luiz Felipe, Armini, Zitelli, Jordao, Neto, Scaffidi. All. Inzaghi.
Arbitro: Maresca di Napoli.
Note: espulso Ramirez (S) al 45' pt per doppia ammonizione, ammoniti Ferrari (S), Acerbi (L), Wallace (L), Tonelli (S), Murru (S), Lulic (L), Sala (S).

