"E' un grande giocatore e un grande professionista e tornerà ai livelli che conosciamo"

"Higuain ancora in panchina? L'abbiamo detto più volte, la stagione sarà molto lunga ed è giusto che Allegri valuti al meglio la disponibilità dei giocatori. Nell'arco di un'annata tutti saranno importanti e se il mister ha fatto le sue valutazioni non possiamo che condividerle. Ciò non toglie nulla al valore di Higuain che è un grande giocatore e un grande professionista e tornerà ai livelli che conosciamo". Così a Premium Champions il direttore generale della Juventus, Giuseppe Marotta, prima della partita contro l'Olympiacos. "Nel derby si è vista la vera Juventus? La Juve nella gestione di Allegri ha sempre fatto prestazioni ottime, la cosa più importante è il risultato e questa squadra è cinica – ha aggiunto – a volte vince anche facendo il minimo sforzo. Sicuramente il derby è stata la miglior partita di questo avvio ma siamo abituati a questo inizio di stagione un po' lento ma se quando c'è lentezza si ottengono risultati, allora questo non può che essere di buon auspicio per un periodo migliore. L'inizio lento è nel nostro dna".

"Cosa farei se fossi un dirigente del Psg dopo il litigio tra Neymar e Cavani? Paradossalmente non si vince con 11 campioni, si vince con una squadra forte dove sicuramente ci sono dei campioni. Nel caso del Psg bisogna stare attenti che non ci siano dei conflitti interni – ha spiegato Marotta – la gestione per un allenatore non è facile ma detto questo è sicuramente è meglio avere quei due fuoriclasse che non averli. Però si può vincere anche dove il valore di una squadra è superiore a quello del singolo, come qui alla Juventus".

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