Composta da zuccheri e prodotta da alghe, finisce sulla superficie marina in presenza di alte temperature

Alcuni pescatori alle prese con la mucillagine marina nelle acque di Numana, nell’Anconetano. Al momento del ritiro delle reti, queste sono piene della sostanza gelatinosa composta da zuccheri e prodotta da alcune alghe, che si accumula sulla superficie marina in presenza di determinate condizioni come alte temperature e scarsa movimentazione delle acque. Nelle ultime settimane grandi quantità di mucillagine marina sono state riscontrate nel mare Adriatico, in particolare sulle coste di Romagna e Marche. La sostanza può costituire un problema per i pescatori non solo perché sporca le reti, ma anche perché riduce la quantità di ossigeno nell’acqua, necessario ai pesci per sopravvivere.

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