Domenica 18 Marzo 2018 - 18:00

Serie A, Fiorentina sbanca Torino: Var protagonista, granata contestati

La squadra di Stefano Pioli si impone 2-1 conquistando il terzo successo consecutivo, con dedica doverosa a capitan Astori

Torino vs Fiorentina - Serie A 2017/2018

La Fiorentina fa il colpo all'Olimpico Grande Torino e aggrava la crisi dei granata. In un match segnato dagli interventi del Var, la squadra di Stefano Pioli si impone 2-1 conquistando il terzo successo consecutivo, con dedica doverosa a capitan Astori. A decidere in pieno recupero è un rigore di Thereau, assegnato da Gavillucci dopo il consulto delle immagini. Poco prima, all'86', la squadra di Mazzarri era riuscita a trovare il pareggio con Belotti, dopo il momentaneo vantaggio dei Viola firmato da Veretout. Lo stesso francese si era fatto parare da Sirugu un rigore ad inizio primo tempo. Il Toro incassa un'altra battuta d'arresto, la quarta consecutiva, al termine di una prestazione tutt'altro che indimenticabile. E la contestazione dei tifosi sale. La Maratona, in sciopero del tifo, accoglie i giocatori con lo striscione 'Pensate solo ai soldi'. E in più di un'occasione si sollevano cori contro la proprietà: momento delicatissimo per Mazzarri, chiamato a trovare i rimedi per risollevare una squadra che sembra non avere più stimoli dopo aver smarrito la strada per l'Europa.

Non ci sono sorprese nel 4-3-3 granata, a parte il forfait del'ultima ora di Baselli causa febbre: lo rileva Valdifiori. In avanti Berenguer vince come previsto il ballottaggio con Niang nel tridente completato da Iago Falque e Belotti. Pioli conferma l'undici vittorioso con il Benevento: a guidare in attacco il 4-3-1-2 viola, il tandem formato da Simeone e Chiesa, fresco di chiamata in Nazionale. Alle loro spalle confermato Saponara, in difesa torna Milenkovic sulla corsia destra. Inizio scoppiettante con la Var protagonista nel primo quarto d'ora. Al 5' Gavillucci assegna un rigore alla Fiorentina, per l'occasione di blu vestita, dopo un contatto Moretti-Simeone in area granata. Veretout si presenta sul dischetto ma sarà un'attesa lunga e vana: invitato a consultare le immagini, l'arbitro non giudica irregolare la scivolata del difensore e cambia idea. Ma è ancora momento Var poco dopo: il fischietto di Latina si chiarisce i dubbi su un presunto tocco di De Silvestri sul tiro di Biraghi. Stavolta assegna la massima punizione per gli ospiti, ma Sirigu intuisce il piattone di Veretout (14'). Si resta sullo 0-0 e le emozioni dei primi 45' si esauriscono in sostanza qui: di spettacolo non c'è traccia. La Viola non accusa il colpo del rigore sbagliato e si mostra più propositiva, tiene il pallino della manovra ma fatica a creare pericoli dalle parti di Sirigu. I primi timidissimi accenni di reazione del Toro arrivano con una conclusione in corsa di Rincon ribattuta da Vitor Hugo. Ma è troppo contratta la squadra di Mazzarri, incapace di pungere anche in ripartenza. E dalle parti di Belotti non arrivano palloni giocabili. Lampo granata in chiusura di tempo con N'Koulou che prova il blitz sul corner di Berenguer, il tocco è sporco e Sportiello non ha problemi.
 

In apertura di ripresa prova a farsi vedere Chiesa, con un mancino a giro dal limite che non inquadra lo specchio. Poi brivido in area granata con Ansaldi che rischia l'autogol per sventare un traversone di Biraghi. Richiamato l'acciaccato De Silvestri per Barreca, Mazzarri si gioca la carta Niang: fuori Berenguer. Ma è la Fiorentina a passare in vantaggio, favorita da una sanguinosa palla persa a centrocampo da Acquah, aggredito da Veretout: il francese s'invola verso Sirigu e lo trafigge con un destro a mezza altezza (14'). Esultanza con i compagni sotto la curva tifosi ospiti, dove spicca lo striscione per capitan Astori. Ancora Viola in avanti con un velenoso-tiro-cross del suo numero 17, Sirigu sventa in tuffo. La prima mossa di Pioli è la staffetta tra Simeone e Falcinelli, mentre per raddrizzare la gara Mazzarri disegna un Toro a trazione anteriore con l'inserimento dell'ex Ljajic al posto di Rincon. Effettivamente con l'ingresso del serbo i granata guadagnano metri, senza però impensierire seriamente la difesa avversaria. La Fiorentina ha buon gioco nel controllare la situazione e sembra emergere la rassegnazione negli uomini di Mazzarri. Fino all'improvviso canto del Gallo: Ljajic vede l'inserimento di Belotti in area servendolo con un tocco morbido, il numero 9 è implacabile nel battere di prima Sportiello (41'). Doccia gelata per la Viola che potrebbe riportarsi subito avanti con una doppia occasione Benassi-Badelj, ma a risultare decisiva è ancora una volta la Var, in pieno recupero. Tocco sospetto di braccio di Ansaldi su tiro di Biraghi, dopo il consulto del monitor Gavillucci assegna il rigore. Thereau, freddissimo, non sbaglia. E' festa Viola, mentre l'Olimpico sommerge i granata con una bordata di fischi.

Scritto da 
  • Attilio Celeghini
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