Martedì 03 Aprile 2018 - 21:00

Serie A, Fiorentina passa a Udine nel nome di Astori

Striscioni dei tifosi per il capitano scomparso lo scorso 4 marzo. I viola ottengono il quinto successo di fila grazie ai gol di Veretout e Simeone. Per la squadra di Oddo settimo ko consecutivo

Udinese - Fiorentina

Nel nome e nel ricordo di Astori: in quella Udine dove il 4 marzo scorso il capitano della Fiorentina fu trovato morto nella sua stanza d'hotel la Fiorentina si prende tre punti pesanti, centrando il quinto successo di fila. Non succedeva dall'ottobre 2015 ed è anche la quarta vittoria nelle ultime 5 trasferte. Un trend da Champions che fa da contraltare all'infinito tunnel di sconfitte dell'Udinese, giunta al settimo ko di fila e sprofondata in una crisi impronosticabile dopo l'entusiasmante cammino che aveva iniziato Oddo.

Un gol per tempo fa dunque volare la Fiorentina, che tocca 47 punti e vede la zona-Europa League. Si parte con comprensibile emozione che si materializza soprattutto al 13', quando sono state proiettate sul maxi-schermo dello stadio immagini di Davide Astori. È la Fiorentina a fare la partita, con un attivissimo Chiesa subito protagonista. Due occasioni per il figlio d'arte, on particolare quando si impossessa di un pallone mal rinviato da Bizzarri e con il mancino manda di poco a lato. La replica dei locali è affidata a Perica: De Paul sfonda centralmente e trova il croato al limite dell'area. Buona finta a mettere a sedere Pezzella ma il suo destro poi è troppo centrale e trova un attento Sportiello. L'opportunità più ghiotta è però ancora dei viola: Saponara calcia dal limite con il mancino. La deviazione di Samir rende il pallone ottimo per Falcinelli, a tu per tu con Bizzarri. La punta ospite però perde il tempo per calciare e toglie anche la palla a Chiesa, regalandola di fatto a Bizzarri con un tocco tutt'altro che deciso.

La gara si sblocca prima della mezzora: Falcinelli fa correre in area con una sponda di tacco Chiesa che viene steso da Pezzella: Banti indica il dischetto senza tante esitazioni e Veretout realizza il rigore con cui si chiude il tempo.

Oddo a inizio ripresa presenta subito due cambi, con l'ingresso di Ingelsson e Jankto e proprio i nuovi entrati creano subito la prima palla gol: Ingelsson allarga su Jankto, che calcia a giro da fuori con il mancino. Sportiello vola e toglie la palla dall'incrocio. Troppo poco per spaventare i viola che al 17' sfiorano il raddoppio. Perfetta battuta di Saponara dalla bandierina: Danilo e Stryger Larsen rimangono a guardare e lasciano liberi Pezzella e Dabo per staccare. I due si disturbano: impatto dell'argentino largo di poco. Il momento chiave dopo il 23': Pioli richiama Falcinelli per Simeone e l'argentino dopo soli 3', al primo pallone toccato, segna il gol che chiude il match. Parte tutto ancora una volta da Chiesa, che da sinistra si accentra e tocca centrale per Simeone. L'argentino riesce a liberarsi sia di Danilo che Samir, con un paio di rimpalli, e fredda Bizzarri con un destro in diagonale.

L'Udinese crolla e la Fiorentina potrebbe dilagare con Benassi sul clamoroso errore di Danilo, che lo manda in porta con un retropassaggio. Attentissimo Bizzarri a chiudere in uscita. Finisce tra i fischi dei tifosi friulani esasperati.che contestano il patron Pozzo. 

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