Giovedì 03 Novembre 2016 - 18:30

Juventus, Allegri guarda a marzo ma deve svoltare adesso

Nel mercato invernale la dirigenza potrà colmare le lacune che si sono create con i mancati arrivi di Witsel e Matuidi

Juventus, Allegri guarda a marzo ma deve svoltare adesso

C'è un'aria strana intorno alla Juventus. Che è serenamente al comando del campionato, che fatica a esprimersi in Champions League, che (per adesso) non ha ancora saputo rendere per come e per quanto avevano immaginato un po' tutti, dal presidente Andrea Agnelli in giù, quest'estate. Massimiliano Allegri non è la prima volta che antepone il risultato al gioco: "Se abbiamo conquistato 27 punti significa che tanto male non giochiamo", ha detto dopo il secondo pareggio interno in coppa, che è costato la leadership del girone ai bianconeri. "I tornei non si vincono giocando a 100 all'ora a novembre: passiamo il turno e poi pensiamo al resto", ha sottolineato via twitter dopo aver rimasticato i 90 minuti con il Lione, dando appuntamento a marzo allorché la Champions League avrà connotazioni diverse. Qualche settimana fa aveva lanciato un altro tipo di allarme, più o meno questo: se ogni partita dobbiamo vincerla con tre gol di scarto dando spettacolo, non ci siamo...

Il punto è che a fronte del mercato estivo che ha portato a Torino oltre a Gonzalo Higuain anche Miralem Pjanic, Marco Pjaca, Dani Alves e Mehdi Benatia, era/è lecito aspettarsi di più e di meglio. Invece qualcosa non funziona ancora nei meccanismi della Juventus che piace a pochi, persino all'interno dello spogliatoio. Le analisi severe di Buffon, l'autocritica di Evra ne sono la testimonianza, i fischi all'uscita dal campo ieri sera aprono invece uno scenario non drammatico ma reale. E' fuori discussione che la squadra campione d'Italia debba migliorare, probabilmente ha necessità di tornare a essere squadra in tutto e per tutto: così sarà più semplice esibire un gioco che in questo momento si intravede appena.

Allegri, al di là delle parole e dei tweet, sa perfettamente che è giunto al 'turning point', insomma alla svolta: contro il Lione ha esibito il 4-3-1-2, non è vietato immaginare che possa spingersi fino al 4-2-3-1. Però deve essere seguito dai suoi giocatori, in primis da Pjanic, la grande delusione di questa fase iniziale della stagione, poi dagli altri. Il bosniaco è difficilmente inquadrabile: non è un regista, non è un centrocampista puro, non è un attaccante e ieri sera ha faticato pure da trequartista. Cos'è, allora? Senza il suo genio, la Juventus è prevedibile, sfrutta solo le corsie orizzontali, per le verticalizzazioni si affida sempre al lancio dalle retrovie di Bonucci, Higuain alla resa dei conti tocca pochi palloni.

Rimediare si può: aspettando gennaio, più che marzo. Perché al mercato invernale la dirigenza potrà colmare quelle lacune che si sono create con i mancati arrivi di Witsel e Matuidi. Nel frattempo, tocca ad Allegri metterci una pezza.
 

Scritto da 
  • Vittorio Oreggia
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Max Allegri

Juve, Allegri: Cose scontate le meno semplici da conquistare

Così l'allenatore bianconero su Twitter dopo la vittoria di ieri contro il Palermo

Higuain e Dybala in Juventus Vs. Palermo

Serie A, Dybala-Higuain show: Juve cala poker al Palermo

Il formato HD è sempre più scintillante. Poco più di un allenamento per i bianconeri contro la squadra di Diego Lopez

Juve, Marotta: Verratti? Utopia. Rinnovo Dybala? Ci siamo

Juve, Marotta: Verratti? Utopia. Rinnovo Dybala? Ci siamo

"Il rinnovo mio e di Paratici?Noi siamo legati ad Andrea Agnelli e finché le cose vanno bene penso non ci siano problemi"

Juventus vs Palermo

Serie A, Juventus-Palermo 4-1: Higuain e Dybala show

In gol per i bianconeri anche Marchisio, doppietta per la Joya. Di Chochev la rete rosanero