Mondiali 2026, senatrice paraguayana insulta ancora Mbappé

Il Senato del Paraguay ha approvato una mozione contro la senatrice Celeste Amarilla a seguito delle sue osservazioni razziste nei confronti della stella francese Kylian Mbappé dopo che la nazionale europea ha eliminato i sudamericani ai Mondiali 2026. Mercoledì, però, la rappresentante politica è tornata a insultare il calciatore durante una seduta del Senato.
Amarilla aveva pubblicato una serie di commenti razzisti su X dopo che Mbappé aveva trasformato il rigore decisivo nella vittoria della Francia sul Paraguay, deridendo le origini, l’educazione, la formazione e l’aspetto del capitano francese. Lunedì, in tarda serata, la politica ha pubblicato sui social media una lettera aperta in francese e spagnolo indirizzata a Mbappé, affermando di essersi pentita. Peccato che a 48 ore di distanza le sue scuse siano state spazzate via da nuove, pesanti dichiarazioni nell’aula del Senato. “Quel figlio di… Mi rifiuto di pensare che la Francia non sia altro che la terra di Mbappé. Per me è molto di più, francesi, molto di più. Smettetela di piangere come donne per ciò che non siete riusciti a difendere da uomini”, ha affermato Amarilla.
Nei giorni scorsi, il governo paraguaiano ha condannato le dichiarazioni della donna, definendole “contrarie ai valori e ai principi che ispirano la convivenza pacifica e il rispetto della dignità umana promossi dal nostro Paese”. Anche la Federazione calcistica francese ha denunciato le dichiarazioni di Amarilla, ritenute “assolutamente ripugnanti” e “inaccettabili”.