Giovedì bambini sono stati inseguiti dai “diavoli danzanti“, parrocchiani della chiesa di Carayaca a Tarmas, in Venezuela, mentre prendevano parte alle celebrazioni del Corpus Domini. La storica confraternita, riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2012, adora il Santissimo Sacramento mettendo in atto il trionfo del bene sul male. La tradizione si distingue per l’uso di costumi multicolori e piccole maschere realizzate con zucche secche, conosciute localmente come ‘tapara’.
Inoltre, la loro danza è caratterizzata da un ritmo di battito dei piedi che traccia il segno della croce a terra e movimenti di sottomissione. La pratica risale al 1793 con l’arrivo dei frati francescani.
