(LaPresse) – “Io sono sempre dell’idea che ognuno fa il suo mestiere. ‘Ofelè fa el to mesté’, si dice a Milano. Chi è preposto a fare, a organizzare tutto il mondo del calcio, sicuramente avrà capito che forse dobbiamo crescere un po’ di più, cercare di non bruciare i sogni di questi ragazzi giovani. Io ho due figli che non hanno mai visto un Mondiale con l’Italia, ed è una cosa tristissima se la vedi da quel punto di vista. E ti chiedono ‘perché noi non possiamo vedere i Mondiali con l’Italia?’ E questa è la risposta più difficile da dare a tutti”. Lo dice a LaPresse lo chef Carlo Cracco a margine di un evento nel Principato di Monaco.
