Iran, la gente affolla i parchi a Teheran nonostante il pericolo dei bombardamenti

(LaPresse) Nonostante il pericolo dei bombardamenti di Usa e Israele, a Teheran, capitale dell’Iran, moltissima gente ha passato la giornata di giovedì nei parchi cittadini. Nel Paese infatti è la giornata annuale dedicata al picnic all’aperto, chiamata Sizdeh Bedar. È stata istituita perché si pensa sia di cattivo auspicio restare chiusi in casa nel tredicesimo giorno del Capodanno persiano. I residenti sembra non abbiano particolare paura delle parole di Trump con il capo della Casa Bianca che ha affermato di voler far tornare l’Iran all’età della pietra. “Il nostro Paese ha dai 6.000 ai 7.000 anni. Gli Stati Uniti, con soli 1.000 anni di storia, e con le conoscenze che hanno imparato da noi, vogliono rimandarci indietro?” ha detto un uomo impegnato in un picnic.