(LaPresse) – “Stiamo lavorando” sulla frana. Così il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, arrivando alla Casa del Jazz dove oggi, 12 marzo, sono ripresi gli scavi. “Abbiamo la preziosa collaborazione della Sovrintendenza e dell’Università La Sapienza con degli archeologi, quindi dateremo ogni muro che sta sotto – ha continuato – Se sono muri antichi non ha senso andare a vedere dietro, se si tratta di qualcosa che è stato tirato su negli anni 70-80. Questo è un bene che è stato confiscato a una organizzazione criminale ed ora è nella disponibilità del Comune e penso che bisogna andare a vedere che non ci sia la certezza che ci sia nulla di strano”.
