È in uscita il 12 febbraio nei cinema di tutta Italia il film ‘La Gioia’, diretto da Nicolangelo Gelormini e interpretato, tra gli altri, da Valeria Golino, Jasmine Trinca, Saul Nanni e Francesco Colella, distribuito da Vision Distribution. Nell’anteprima alla stampa andata in scena al Cinema Barberini di Roma, il regista ha così raccontato la genesi dell’opera, liberamente ispirato al caso di cronaca di Gloria Rosboch: “La cosa che mi ha colpito e che mi ha fatto dire ‘mi va di farlo’ è che non è una vera ricostruzione di un fatto di cronaca, non era soddisfare una curiosità morbosa rispetto a un fatto vero, successo realmente. C’era già in luce la volontà di identificare un tema che potesse essere il più universalizzante possibile e potesse quindi parlare a una platea più ampia, che non fosse solo di curiosi, ma di persone che potessero immedesimarsi in quella stessa diseducazione sentimentale di cui i personaggi di questo film sono vittime e che riguarda un tema che tocca molto l’oggi”. Gelormini ha poi aggiunto: “Il fraintendimento emotivo è alla base del muoversi – dice il regista – e il vuoto, l’isolamento che predomina tutti i personaggi fa sì che nessuno si salvi. L’unica cosa che si salva è il titolo del film, che definisce un momento molto breve”. “Allora – conclude Gelormini – l’unica cosa che si salva è la motivazione per cui Gioia rischia il tutto per tutto” . “Quel sentimento si salva, ma resta incollato sulla locandina, diventa una definizione, perché poi quello che accade dopo è tutt’altro”
