Il processo per i ritardi nei soccorsi al caicco che il 26 febbraio 2023 naufragò a poche decine di metri dalla costa di Steccato di Cutro, sulle coste della Calabria, è stato rinviato al 30 gennaio. “L’udienza di fatto è stata un’udienza di mero rinvio, come ci era stato già anticipato da parte del Tribunale. Chiaramente ancora dobbiamo affrontare tutte le questioni preliminari”, spiega l’avvocato Sergio Rotundo. “Abbiamo questa data del 30 gennaio. Tutto il resto è rinviato, vedremo quello che succederà il giorno 30 con il collegio nuovo”, aggiunge. Il caicco era partito dalla Turchia ed era carico di almeno 180 migranti: nella tragedia morirono 94 persone di cui 35 minori.
